Ha perso la sfida per la poltrona da sindaco ma ha conquistato un seggio nel parlamentino di via Eligio Porcu. Roberto Matta, 57 anni, imprenditore turistico e candidato con la civica Turismo e progresso, è pronto per entrare in Consiglio comunale. Sconfitto da Graziano Milia, e superato dal centrodestra di Marco Porcu, ora dovrà inventarsi il ruolo di opposizione «senza padroni e senza padrini», come ha più volte detto in campagna elettorale.
Si aspettava davvero di vincere?
«Confidavo nel ballottaggio, almeno da parte di Marco col quale poi ci saremmo apparentati».
A Flumini ha prevalso l’astensionismo, perché?
«Abbiamo preso il 40% dei nostri consensi sul litorale, ma 5.000 votanti in meno rispetto al 2020 sono stati un dato con cui abbiamo dovuto fare i conti. In ogni caso abbiamo raccolto il dissenso del litorale esprimendo il malcontento delle persone».
La consola aver conquistato un seggio?
«Il 4.56% al nostro primo appuntamento è un risultato di grande valore, che per la prima volta porta in Consiglio Comunale le istanze di una comunità da sempre abbandonata, il litorale. Con questo seggio faremo sentire la nostra voce slegati da ogni appartenenza alle vecchie logiche politiche».
Sta affilando le armi per fare opposizione?
«Sarà un’opposizione costruttiva ma non faremo sconti a nessuno. È finita l’era del “volemose bene” a tutti i costi perché non ha prodotto risultati».
Possibile alleanza col centrodestra in Consiglio?
«Credo che un discorso comune ora si possa fare e non solo, vedo già diversi mal di pancia nella maggioranza».
Ha chiamato Milia?
«Un semplice messaggio whatsapp, d’altronde lui nelle prime interviste post voto ha persino sarcasticamente mancato di ricordarsi ci fosse un terzo competitor».
Cosa si aspetta da questa nuova avventura?
«Esattamente quello che sono stato in questi 5 anni, presenterò proposte per la città e darò voce a chi come me crede nello sviluppo della destinazione Quartu e a tutto il litorale tradito».
Prima proposta in Aula?
«Un emendamento di rimodulazione dell’avanzo in bilancio per l’acquisto di attrezzature per la manutenzione degli asfalti e delle strade bianche vicinali, e l’assunzione di operai specializzati stagionali. Serve ricostruire un minimo di cantiere comunale e avere una squadra di pronto intervento».
Chi fine farà l’Associazione turistica di Quartu?
«Stiamo formalizzando il passaggio di consegne. Presto presenterò le dimissioni da presidente per evitare qualsiasi conflitto d’interesse».
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