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Costa Smeralda, svelato il percorso 

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Poco più di un mese poi, il 23-25 aprile, Porto Cervo e la Gallura saranno ancora teatro di uno degli appuntamenti più iconici e amati del panorama motoristico italiano e internazionale: il Rally Costa Smeralda. E in questa 9ª edizione del nuovo corso avviato nel 2018 dall’Automobile Club Sassari, la manifestazione tornerà ai fasti del passato, essendo 2º round dell’Europeo Rally Fia riservato alle vetture storiche antecedenti il 1992. Se l’ingresso nel calendario del Fia Historic Rally European Championship è una delle novità dell’edizione 2026, va ricordato che il Costa Smeralda Storico-Trofeo Martini resta anche tappa fissa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del tricolore Rally Regolarità “media 50” e “media 60” oltre che titolato per i trofei A112 Abarth e Memory Fornaca.

Il percorso

Dopo l’apertura delle iscrizioni per l’Europeo, e a pochi giorni dal via di quelle per il Tricolore (a un mese dalla gara), l’organizzazione ha ufficializzato il percorso della gara che avrà come centro nevralgico il Molo Vecchio di Porto Cervo (verifiche, partenza, arrivo) e prevederà 150 km crono su asfalto spalmati in 12 speciali. Dalle 12 di venerdì 24, all’incirca come avvenne nell’edizione 2025, gli equipaggi affronteranno le prove “Aratena”, “Monti” e “Alà dei Sardi”; sabato l’inedita “Monti Canu”, la classica “San Pasquale” e la lunga “Aglientu”. Chi completerà gli insidiosi e impegnativi 150 km di gara, alle 16 festeggerà in pedana a Porto Cervo. ( v.ch. )

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