Avvicinandosi a grandi passi le elezioni del 7 e 8 giugno, è ormai definita la griglia di partenza con due liste che si contenderanno la guida del Comune per i prossimi 5 anni. La sfida tra candidati sindaci sarà fra amministratori esperti, Ettore Melis e Luca Orrù.
Tradizione e innovazione
Orrù, a capo di “Tradizione e innovazione”, tiene a chiarire subito la propria posizione dopo alcune ricostruzioni secondo cui la sua candidatura sarebbe espressione dell’attuale maggioranza guidata dal sindaco Donato Cau, che ha dichiarato da tempo la fine della sua esperienza. «Preciso - afferma Orrù - che non è la maggioranza ad aver scelto me, ma sono io ad aver scelto tre di loro. Li ho contattati perché ritengo che possano garantirmi l’esperienza necessaria per amministrare il paese. Ribadisco, tra l’attuale maggioranza e la lista “Tradizione e innovazione” non c’è alcuna continuità». Orrù ricorda inoltre di aver volutamente rinunciato a candidarsi nelle precedenti elezioni per osservare dall’esterno la situazione amministrativa. «Nonostante la mia discreta esperienza – spiega - non mi candidai proprio per prendermi il tempo necessario a valutare con lucidità il contesto». Orrù rivendica quindi la piena autonomia del proprio progetto politico. Della sua squadra faranno dunque parte il vicesindaco Federico Piras, gli assessori Francesco Serrenti e Diana Sofia Meloni.
Laboratorio Mogoro
L’altra lista che scenderà in campo, “Laboratorio Mogoro”, è invece costituita dall’unione dei due gruppi di opposizione che 5 anni fa si erano presentati divisi. Questa volta invece è stata trovata un’intesa con alla guida Ettore Melis. Insieme a lui i consiglieri uscenti Mauro Ghiani, Gianni Pia e Loredana Spanu.
Melis precisa di «aver avviato un confronto diretto a 360 gradi con le diverse categorie ed associazioni del paese, allo scopo di avere indicazioni per il programma da sottoporre agli elettori». Orrù comunica di «aver creato un breve questionario online per raccogliere idee, opinioni e segnalazioni su ciò che funziona, ciò che manca e su come possiamo migliorare insieme il nostro territorio». Insomma, il confronto elettorale entra così nel vivo, con i candidati impegnati a definire identità, e visioni per il futuro del paese.
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