Decimomannu.

Comune, la battaglia riparte dai social 

Volti e nomi ancora top secret, ma la sfida alla sindaca Cadeddu è lanciata 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

A Decimomannu la politica gioca d’anticipo e si guarda già alle comunali della primavera 2028. Il panorama locale, fermo al maggio 2023 quando la sindaca Monica Cadeddu (“NuovaMente Decimo”) si impose su Leopoldo Trudu (“CresciAmo”), si è arricchito la scorsa settimana con il gruppo consiliare “Decimo al Centro”, nonché, in questi giorni, con la sigla “Futuro Comune Decimomannu”.

I volti

Il debutto è avvenuto su una pagina Facebook senza volti ufficiali. Il segreto però è durato poco: dietro ci sono almeno l’ex sindaca Anna Paola Marongiu e Silvia Galimberti. Alcuni membri del nuovo gruppo, come annunciato in un post, hanno anche partecipato di persona all’ultimo Consiglio comunale mentre Cristian Vargiu, appena approdato sui banchi dell’opposizione, è in forse: «L’idea non mi dispiacerebbe. I presupposti sembrano essere ascolto del territorio, confronto con la comunità e responsabilità condivisa. Per questo mi pare un percorso interessante da valutare».

Il gruppo mette subito in chiaro la propria natura collettiva, puntando sulla condivisione delle esperienze: «Dietro ci sono competenze diverse e persone con esperienze su sociale, lavoro, associazionismo e vita amministrativa. Crediamo nella squadra: i nomi contano, ma mai quanto il metodo e il contributo di ciascuno», commenta l’ex sindaca Marongiu.

Nessuna fretta sulla scelta del leader: «A oggi non abbiamo individuato né vogliamo imporre un candidato sindaco per il 2028. Sarebbe prematuro e contrario alla nostra idea di politica. Prima delle singole persone vengono progetto, contenuti e percorso condiviso. Il candidato arriverà come sintesi naturale di un lavoro collettivo, non come scelta calata dall’alto».

La scommessa

La decisione di uscire allo scoperto con due anni di anticipo nasce dalla volontà di fare politica in modo continuativo: «Pensiamo che Decimomannu abbia bisogno di una forza politica presente tutto l’anno e non solo durante i mesi della campagna elettorale. Fare opposizione significa anche creare partecipazione».

Questo fermento precoce ha acceso immediatamente il dibattito in rete, trasformando le piazze virtuali in un terreno di confronto serrato.

Nelle ultime settimane, infatti, sono particolarmente attivi profili Facebook anonimi che interagiscono con le pagine social del nuovo gruppo politico, commentando e stimolando la naturale e legittima discussione interna al paese.

I cavalli di battaglia

I temi principali scelti per il rilancio del paese toccano trasparenza, servizi quotidiani e sviluppo locale: «Partiremo dalla trasparenza amministrativa e dalla partecipazione, perché il Comune deve tornare a essere una casa aperta. Ci concentreremo su giovani, spazi di aggregazione, cultura, sport, attività produttive e territorio.

Grande attenzione andrà a decoro urbano, manutenzione e viabilità. Vogliamo una Decimo più vivibile, inclusiva e capace di programmare senza rincorrere le emergenze».Il guanto di sfida all’amministrazione Cadeddu è lanciato.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi