Giovanni Loche è il nuovo presidente del Comitato unico di garanzia dell’Asl 5. Il dirigente medico della Chirurgia generale è stato eletto nella prima riunione del rinnovato organismo di cui fanno parte membri designati dall’azienda sanitaria e dai rappresentanti delle sigle sindacali.
Nel secondo incontro il Comitato ha approvato il regolamento interno, avviando ufficialmente l’attività. Loche ha subito chiarito il ruolo del Comitato: «Dobbiamo vigilare sul rispetto della pariteticità» e che «non si verifichino discriminazioni legate all’origine etnica, agli orientamenti sessuali o religiosi».
Accanto alla funzione di controllo, anche il proposito di «intraprendere azioni verso l’azienda per evitare eventuali criticità o situazioni legate al malessere sul posto di lavoro». Il presidente ha precisato anche i limiti dell’organismo: «Non siamo un ufficio di polizia giudiziaria, che deve accogliere una denuncia della singola discriminazione o molestia. Il nostro compito è vigilare che all’interno dell’azienda non vengano attuate procedure contro i regolamenti e le normative vigenti». Tra le prime iniziative, un questionario rivolto a tutti i dipendenti per rilevare le percezioni sul benessere lavorativo e su eventuali discriminazioni. ( m. g. )
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