Viabilità.

Centro intermodale in chiaroscuro 

Lunghe code malgrado il minor numero di auto ma più sicurezza 

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Da una parte la percezione: tra le 7.45 e le 8.10 il traffico si è concentrato, le auto hanno rallentato e l’ingresso di via Mannironi era un lungo serpentone di auto in coda. Dall’altra i numeri, che raccontano come nella stessa fascia oraria, secondo i rilevamenti, i veicoli transitati ieri nell’incrocio del Quadrivio sono meno rispetto a quelli di martedì, quando il Centro intermodale non era operativo. È questa la fotografia della prima giornata della nuova Stazione intermodale, attesa da anni e chiamata a cambiare il modo di muoversi da e per Nuoro tra treno (per ora a scartamento ridotto), autobus Arst e trasporto cittadino dell’Atp. Una prima giornata nella quale, accanto alle difficoltà sulla viabilità, emerge la sicurezza e la migliore protezione per chi utilizza i mezzi pubblici.

Sicurezza in campo

Con il nuovo assetto, infatti, gli arrivi e le partenze degli utenti avvengono all’interno dell’area del Centro intermodale, con banchine e spazi di attesa coperti, garantendo ai passeggeri una protezione che prima era limitata. Le pensiline di via Sardegna offrivano una copertura ridotta e lasciavano esposti alle intemperie: sole, caldo estivo e pioggia.

I numeri

Sul fronte viabilità, invece, la mattinata ha presentato qualche difficoltà. Alle 8 di martedì, nel tratto tra via Trieste e via Mannironi, erano stati rilevati 3.578 veicoli in transito. Ieri, alla stessa ora, sono scesi a 3.261. Alle 9 il confronto è più netto: 4.433 veicoli il martedì contro i 3.250 di ieri, ben 1.183 passaggi in meno. Eppure, proprio nella fascia tra le 7.45 e le 8.10, il momento più delicato della mattinata, il traffico si è fatto sentire, per il passaggio dei bus cresciuti dell’un per cento con gli arrivi di studenti e pendolari che hanno prodotto rallentamenti in via Mannironi. La vera prova arriverà con le pioggie. A gestire la situazione sulle rotonde gli agenti della Polizia locale, che hanno evitato che i rallentamenti si trasformassero in criticità. «La partenza è stata positiva», spiega il comandante della Polizia locale Massimiliano Zurru sulla viabilità cittadina «pesa anche il nodo della galleria di Mughina chiusa». Per questo, prima di ipotizzare modifiche, sarà necessario il monitoraggio. Sulla stessa linea l’assessore Marco Canu, che conferma «piccoli episodi di concentramento del traffico, gestiti attraverso il presidio degli agenti nelle due rotonde. A rendere più complessa la mattinata hanno contribuito l’avvio delle scuole e alcuni cantieri».

Pareri opposti

La prima giornata restituisce due fotografie: automobilisti scettici e disagio nella fascia di punta, ma anche maggiore sicurezza. E poi chi sorride. I bar ed esercizi commerciali hanno registrato tavolini pieni e un movimento continuo.

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