Municipio.

C’è l’accordo sui ripristini stradali 

Intesa Comune-Enel sull’asfalto danneggiato dagli scavi per i sottoservizi 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Trovato l’accordo sui ripristini nelle strade cittadine danneggiate dai cantieri per i sottoservizi. Dopo l’ultimatum con tanto di stop alle autorizzazioni per nuovi lavori deciso dal Comune - a causa dei troppi disagi nella viabilità - ieri mattina il summit decisivo fra vertici Enel e l’assessore ai Lavori pubblici e Servizi tecnologici Antonio Conti nella sede comunale di via Roma.

L’accordo

«Un incontro cordiale e costruttivo – il commento condiviso della società e dell’amministrazione comunale – volto a trovare soluzioni rapide riguardo i ripristini delle strade di Quartu». Di fatto è stata accolta la richiesta del Comune di accelerare sulla sistemazione della arterie trasformate in trincee dopo i cantieri Enel. «Nei giorni scorsi il sindaco Graziano Milia – viene ricordato nella nota diffusa dal Municipio – aveva infatti rappresentato pubblicamente il problema dei ritardi nei ripristini dopo la messa in opera dei sotto-servizi di Enel, evidenziando i disagi per la sicurezza dei cittadini oltre che per il decoro urbano». Tante le strade in attesa di un intervento mai concretizzato. Un esempio su tutti l’area intorno alla nuova cabina Enel di viale Colombo, dove è cresciuta anche la vegetazione spontanea, a conferma del lungo lasso di tempo trascorso dopo la fine dei lavori. Gli stessi problemi interessano l’incrocio via Alghero-via Sulis, e non solo: sono tanti i ripristini ancora da eseguire, anche in alcune delle strade asfaltate di recente, come via Manara, via Copernico e via Panzini. Ma la lista dei ripristini programmati lo scorso anno e mai concretizzati è lunga: da via Gramsci a via Olanda, sino alla rotonda fra via Leonardo Da Vinci e via Marco Polo. Situazione che aveva costretto il sindaco ad annunciare la volontà di non rilasciare nuove autorizzazioni fino a quando non sarebbero stati completati gli interventi previsti nei precedenti accordi.

Il punto

La linea dura di fatto viene superata - almeno per ora - dall’accordo appena raggiunto. «Si è fatto il punto della situazione riguardo le strade ancora in attesa di ripristino, per avere un cronoprogramma di intervento che metta in cima alla lista le maggiori criticità, a partire da via Cimabue», spiegano dal Comune. I vertici dell’Enel hanno «condiviso l’urgenza di recuperare sui ritardi accumulati e hanno espresso la disponibilità a predisporre un nuovo piano volto ad accelerare sul pregresso, anche tenendo conto del programma del quinto lotto di asfalti recentemente avviato dall’amministrazione comunale». Contestualmente - fanno sapere ancora dall’assessorato di via Roma - «hanno assicurato maggiore sollecitudine nei ripristini degli scavi che interesseranno la città in futuro». Un summit «pragmatico e costruttivo per il futuro di Quartu – aggiungono dai Lavori pubblici – fermo restando che qualora non dovessero essere rispettate le intese intercorse, l’amministrazione comunale agirà di conseguenza».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi