Roma. «Nessuno ci ha dato indicazioni: le fiamme si sono propagate in un pochi istanti e le uscite di sicurezza erano tutte chiuse, sbarrate». Testimonianze drammatiche dai feriti italiani del rogo della notte di Capodanno al Constellation di Crans-Montana, che ha provocato 41 vittime, 6 delle quali italiane. Parole raccolte dagli agenti della Squadra Mobile di Roma. Nella versione fornita a chi indaga emerge che in quel locale non venivano rispettate le più elementari norme sulla sicurezza. «Gli estintori non sono stati azionati - ha raccontato uno dei feriti -, ricordo di averne visto uno a terra, ma nessuno è intervenuto per tentare di arginare il rogo». Tutti ricordano che le fiamme si propagarono molto velocemente. Ed inoltre, c'erano anche «molte parti in legno». Nessuno dello staff avrebbe dato indicazioni ai presenti e anzi alcuni testimoni ricordano di avere visto Jessica Moretti, moglie del gestore del locale, fuggire via.
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