Si aspettavano un’estate migliore e invece, almeno per ora, sono rimasti delusi. I titolari delle Case vacanza, oltre un migliaio distribuite tra il centro e il litorale, non stanno registrando il boom degli anni passati.
Mentre nel 2025 c’era il pienone da aprile fino ad ottobre, adesso gli arrivi sono stati pochissimi e c’è anche chi ha l’agenda vuota per luglio e agosto. Una stagione strana, con i turisti sfiancati dalla crisi, dalle incertezze legate alle guerre e al caro carburanti.
Gli operatori
Lorenzo Brutti è il titolare di Villa San Lorenzo a Capitana: «Sono qui da tre anni ed è sempre stato un crescendo – racconta –. A quest’ora avevo già tutto pieno, quest’anno non è così e stiamo registrando un grosso calo». In particolare, «maggio poco e niente, giugno pochissimi ospiti, luglio in pratica per ora non ho prenotazioni e agosto così, così». Un quadro che non ti aspetti in uno dei tratti più belli della costa quartese.
Il trend in negativo è confermato anche da Rita Meloni, di Villa Minorca a S’oru e Mari. «Le prenotazioni rispetto all’anno scorso sono diminuite» conferma, «a dicembre del 2024 avevo già prenotazioni per tutta l’estate successiva, adesso invece non ho il calendario pieno. Certo ad agosto ho affittato, ma così è vincere facile. Quello che interessa sono gli altri mesi, sono maggio, giugno, ottobre». Un calo «che imputo alla guerra e ai rincari degli aerei che credo abbiano fatto desistere in molti».
Il trend
Lo scenario è comunque sempre più o meno lo stesso. Nei mesi di giugno e settembre a prenotare sono soprattutto gli stranieri: tedeschi, francesi, svizzeri. Mentre a luglio agosto i turisti arrivano soprattutto dal nord Italia. «Andiamo un po’ a rilento rispetto all’anno scorso», conferma Katia Copez di “Canne al vento”, in pieno centro città in via Gorizia, «a giugno ho avuto pochissimi ospiti, certo va meglio a luglio e agosto ma l’anno scorso ho lavorato da aprile a ottobre. Devo dire che ho pochi stranieri e invece più italiani. Ma comunque confidiamo nelle prenotazioni last minute. Chi viene comunque resta sempre molto contento: ci chiedono informazioni sulle spiagge, su dove andare a mangiare e così via».
La Casa di Madel è a Stella di mare 2 nel litorale. La titolare si chiama Madel Meloni e racconta una situazione in contro tendenza. «Alloggio pieno dal 22 aprile fino a tutto giugno ma a luglio e agosto per ora non ho nessuna prenotazione e non posso negare di essere preoccupata. Forse perché a luglio e agosto vengono soprattutto gli italiani che magari hanno meno disponibilità economica in questo periodo rispetto agli stranieri, ma non nego che è una situazione che mi stupisce».
Le attrazioni
In centro città i turisti, anche se non tanti, comunque si vedono. Girano alla ricerca di un centro storico che, come lo vorrebbero loro con le strade chiuse e tanti negozietti aperti fino a notte, non c’è. Per cui si riversano sulle spiagge della costa con i mezzi pubblici ma anche con le auto a noleggio. In tanti dedicano qualche ora di tempo per visitare le chiese, dalla basilica alla chiesetta di Sant’Efisio. Ma anche a Sa dom’e Farra che, contrariamente al passato, la mattina è sempre aperta: e così quello che fu il primo museo etnografico della città si conferma una delle mete più gettonate, tanto che di recente ad ammirarla sono arrivati addirittura dalla Nuova Zelanda.
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