L’emergenza.

Il caso Iglesias: «Al Cto reparto di urgenza a rischio chiusura» 

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Il rischio di una chiusura del Punto di primo intervento dell’ospedale Cto di Iglesias, a seguito della cessazione dei contratti dei medici a gettone, torna al centro dell’attenzione politica regionale. Il consigliere regionale Gianluigi Rubiu (FdI) ha presentato un’interrogazione alla presidente della Regione Alessandra Todde per chiedere chiarimenti urgenti sulle misure adottate e sulla capacità di garantire la continuità assistenziale nei presidi del Sulcis Iglesiente.

La cessazione dei contratti dei cosiddetti medici a gettone impiegati nei servizi di emergenza, secondo Rubiu, potrebbe compromettere la tenuta del servizio. «Il rischio di chiusura del Ppi dell’ospedale di Iglesias – spiega - La criticità era ampiamente prevedibile e nota da mesi, ma la giunta regionale non ha evidentemente messo in campo misure sufficienti a garantire la continuità del servizio e la tenuta della rete dell’emergenza sanitaria territoriale». Secondo Rubiu, il problema potrebbe avere conseguenze immediate su un territorio già segnato da difficoltà nell’organizzazione sanitaria: «Le conseguenze di questa situazione rischiano di essere immediate e gravi per un territorio già fortemente penalizzato, con l’imminente pericolo di un depotenziamento dei servizi essenziali e di un sovraccarico degli altri presidi ospedalieri».

L’interrogazione arriva dopo l’intervento del sindaco di Iglesias Mauro Usai in Consiglio comunale, nel quale è stata sottolineata l’importanza del contributo dei medici gettonisti per garantire il mantenimento del Pronto soccorso e dei rianimatori del Cto. Usai, in Consiglio, ha inoltre evidenziato le criticità legate al ruolo di Ares nelle procedure di reclutamento del personale sanitario, con le cause di queste criticità dovute alle «disastrose gestioni della Giunta Solinas e ancor più precedentemente dell’assessore Luigi Arru». Nel mirino anche la situazione del Pronto soccorso dell’ospedale Sirai di Carbonia, già sottoposto a una forte pressione operativa. «Preoccupante situazione anche per il pronto soccorso dell’ospedale Sirai, che già opera in condizioni di forte pressione e che rischia un ulteriore aggravio dei carichi di lavoro a seguito dell’eventuale chiusura del Ppi di Iglesias», ha affermato Rubiu, chiedendo alla Regione di chiarire quali azioni intenda mettere in campo per garantire la continuità dei servizi e la sicurezza dei cittadini. «Serve un intervento immediato – chiude il consigliere - per evitare il collasso della rete delle urgenze nel Sulcis Iglesiente».

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