Nel 2022 il Comune di Villaspeciosa aveva ottenuto un finanziamento dalla Regione di 735mila euro per concludere i lavori e aprire la “casa per anziani” realizzata oltre 20 anni fa ma mai terminata. Da allora, però, non è mai iniziato nessun intervento: l’opera resta la grande incompiuta del paese. A interrompere, o comunque far procedere a singhiozzo i lavori, era stata l’impossibilità di ampliare l’edificio come previsto dal progetto originario. Un aspetto, quest’ultimo, dovuto al vincolo di alto rischio idrogeologico dell’area sul retro dell’asilo di via Kennedy. Questa volta per il Comune, assicura il sindaco Gianluca Melis, «c’è un altro contributo per il completamento della “casa per anziani”. Siamo in fase di affidamento della progettazione per ottenere altri 400 mila euro».
La progettazione definitiva passerà in Giunta e poi ci sarà l’affidamento per la conclusione e il completamento. «Ci saranno 24 posti disponibili, vogliamo terminare il prima possibile», dice il sindaco Melis, «I 735mila euro che ci erano stati dati, sembravano la cifra idonea per poter terminare i lavori. Poi sono intervenuti cambiamenti legislativi e tutta una serie di problematiche. E quindi quei fondi non erano sufficienti, pertanto erano stati richiesti altri finanziamenti per terminare l’intera struttura. La casa per anziani verrà completata e poi il Comune la darà in gestione».
Quanto tempo ci vorrà per aprire la casa per anziani? «Entro l’anno i lavori saranno conclusi», dice convinto Melis, «chiuderemo con un intervento totale di un milione e 135mila euro». I lavori erano iniziati più di 20 anni fa: «Dopo la costruzione dello stabile non è stato possibile completare i lavori in quanto si sono venuti a creare dei vincoli in questa zona, ritenuta ad alto rischio idrogeologico. Negli ultimi anni queste regole sono state mitigate», conclude il sindaco Gianluca Melis.
Elio Mameli, ex sindaco, ora è all’opposizione: «Oggi è possibile terminare i lavori in quanto sia a livello regionale che a livello statale ci sono le risorse del Pnrr e altri fondi rispetto al passato. Sino a qualche anno fa non era così. Il progetto originario per la casa degli anziani era molto più ampio rispetto a quello attuale che è un terzo dell’originale». Mameli aggiunge: «Visti i tempi attuali si poteva fare molto di più, per concludere i lavori e ospitare gli anziani».
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