Selargius.

Caos transenne, la città dei cantieri infiniti  

L’opposizione attacca: «Servono operai». Concu: «Non se ne trovano» 

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Nella mini “isola” di via Mosca, delimitata da transenne e cartelli stradali, l’erba ha fatto in tempo a crescere e seccarsi più volte. Un esempio di cantiere iniziato - da parte di società che gestiscono i sottoservizi - e mai concluso. «Selargius sta diventando la città delle transenne», denuncia il consigliere di minoranza Riccardo Cioni, «serve potenziare il cantiere comunale rimasto con solo cinque operai». Il Comune decide di ricorrere agli accordi quadro per le manutenzioni stradali e fa pressing sulle ditte che scavano e fanno lavori. «Stiamo cercando di assumere un muratore e un manovale ma non si trovano operai specializzati», spiega il sindaco Gigi Concu.

Percorso a ostacoli

Da via Mosca a via Vienna, sino a via Salvemini, via Firenze e alcune strade di Su Planu. L’elenco è lungo e lo scenario è sempre lo stesso: buche e cedimenti legati a guasti nei sottoservizi, mattonelle dei marciapiedi sconnesse, scavi iniziati e “dimenticati” dalle imprese. Pericoli e ostacoli che puntualmente vengono delimitati da transenne e cartelli che avvertono del rischio e indicano la direzione da prendere per automobilisti e pedoni. «Guardi qui», dice un passante in via Vienna, all’angolo con via Praga, «prima c’erano le transenne e ora i nastri da cantiere, il risultato è che nel marciapiede non possiamo camminare. E questa situazione va avanti da mesi».

Organico all’osso

Problema segnalato più volte dal consigliere Cioni. L’ultima pochi giorni fa durante una seduta dell’assemblea civica. «Lo dico da tempo e lo ribadisco, è necessario rinforzare il cantiere comunale ridotto ormai ai minimi termini», dice. Cinque operai in tutto fra autista, elettricisti e operai semplici. «Troppo pochi per poter garantire la manutenzione delle nostre strade, e la conseguenza è sotto gli occhi di tutti: appena viene segnalata una buca o uno sprofondamento vengono piazzate le transenne ma il problema non viene risolto».Il Comune da alcuni anni punta sugli accordi quadro per le manutenzioni, una tipologia di appalto a tempo che consente di finanziare per step il servizio con tanto di pronto intervento per le emergenze. «Una volta segnalata l’urgenza l’impresa interviene per garantire la sicurezza», spiega il sindaco. Tradotto, si piazzano le transenne per evitare che qualcuno si faccia male. «Poi si deve eliminare il pericolo con una manutenzione. Ma nella maggior parte dei casi si tratta di situazioni create dalle società che gestiscono i sottoservizi, alle quali stiamo chiedendo maggiore attenzione con i ripristini. Per il resto sono d’accordo sul fatto che vada rinforzato il nostro cantiere comunale, proprio per questo», sottolinea Concu, «abbiamo fatto una selezione per manovali e muratori qualificati ma non abbiamo trovato nessuno. Una difficoltà, quella di trovare maestranze specializzate, che riguarda tutta l’Isola».

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