alta tensione

La Marina abborda nave fantasma russa 

I militari italiani hanno controllato una petroliera della “flotta ombra” 

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Mosca. Un atto dei «terroristi ucraini» volto a «intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino». Così l’ambasciata russa a Roma ha interpretato l’attentato avvenuto sabato sera al ristorante italiano Balzi Rossi, nel centro di Mosca, che ha provocato cinque morti e 19 feriti. Sull’episodio, e sull’obiettivo dell’attacco, regna ancora un fitto mistero. E a proposito del ruolo dell’Italia nel conflitto e dei rapporto con i Paesi coinvolti, ieri al largo di Pantelleria la nave italiana Thaon di Revel, ammiraglia dell’operazione Eunavfor Med Irini, ha effettuato un controllo su una petroliera sospettata di appartenere alla “flotta ombra” russa.

La nave abbordata

A entrare in azione è stato appunto un pattugliatore della classe Thaon di Revel, ha messo sotto controllo una petroliera sottoposta a sanzioni da parte dell’Unione europa, per l’ipotesi che appartenga alla cosiddetta “flotta ombra” russa. Lo scopo era quello di verificarne la nazionalità. La nave, la Toa Payoh, che naviga dichiarando bandiera del Camerun, era partita il 16 luglio dal porto di Cotonou, in Benin, diretta a Istanbul. Una squadra di militari italiani ha raggiunto la petroliera con un elicottero e l’operazione, con il supporto di una nave greca e di un aereo da pattugliamento polacco, è durata circa due ore. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, si è complimentato con tutti i militari coinvolti «per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate».

L’attentato

Per quanto riguarda l’assalto di Mosca, tra gli uccisi figura la donna che portava l’ordigno e che, secondo alcuni testimoni, ha cercato di entrare nel ristorante, dove era in corso una festa privata, con la scusa di dover consegnare un regalo. Quando un membro del servizio di sicurezza ha cominciato a controllare il pacco, questo è esploso. Non si esclude che l’ordigno sia stato azionato a distanza, e che quindi la donna fosse ignara del fatto che stava trasportando una bomba. Fonti non ufficiali affermano che la festa nel ristorante era stata organizzata per il 55esimo compleanno del generale Alexander Chayko, da poco nominato al comando dell’Aeronautica militare. Il governo ucraino lo accusa di avere organizzato un massacro di civili a Bucha, nella regione di Kiev, nelle prime fasi dell’invasione russa nel 2022.

Questo ne fa senza dubbio un possibile obiettivo di attentati da parte dei servizi d’intelligence di Kiev, come quello al blogger Vladlen Tatarsky, ucciso nel 2023 durante un evento in un caffè di San Pietroburgo dalla deflagrazione di una statuetta che una giovane gli aveva consegnato come regalo, ignara del fatto che fosse imbottita di esplosivo. «I responsabili di questo crimine saranno necessariamente trovati e avranno la punizione che meritano», ha affermato il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin. «I sanguinari tentacoli della banda terroristica di Zelensky - ha accusato l’ambasciata russa in Italia - sono arrivati fino al ristorante italiano Balzi Rossi di Mosca. Solo grazie all’attenzione e all’abnegazione professionale di un agente dei servizi di sicurezza russi, lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri della sua squadra non sono rimasti feriti». Il ristorante si trova sulla Piazza Kudrinskaya, al piano terra di una delle sette massicce torri in stile Art Deco risalenti all’era staliniana (le “Sette Sorelle”) che punteggiano lo skyline di Mosca.

Bombardamenti

In Russia, intanto, ieri almeno otto persone sono rimaste uccise in bombardamenti ucraini. Le autorità locali hanno riferito che un attacco missilistico su un’azienda agricola nella regione frontaliera di Belgorod ha provocato tre morti e tre feriti. Altre tre persone sono rimaste uccise e due ferite, fra cui un bambino, in un attacco di droni ucraini su un’autovettura nella repubblica di Udmurtia. A Saratov, circa 600 chilometri dal confine, due persone sono rimaste uccise. Secondo il presidente ucraino Zelensky, in questa regione sono state prese di mira una raffineria di petrolio e la base aerea di Engels, dove sono di stanza bombardieri strategici.

Un drone ucraino si è abbattuto inoltre ad «alcuni metri» da uno dei sei reattori della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in territorio ucraino ma controllata dai russi. Ad affermarlo Alexei Likhachev, il direttore dell’ente statale russo per l’energia atomica, Rosatom. Zelensky ha riferito da parte sua che una persona è rimasta e uccisa e altre sei ferite in un bombardamento di droni russi a Brovary, nella regione di Kiev.

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