Neanche lo spartitraffico fra percorsi ciclabili e il resto della viabilità frena gli automobilisti indisciplinati.
Succede a San Lussorio, soprattutto in via della Libertà e via delle Begonie, una delle strade di Selargius dove è stata realizzata la doppia corsia dedicata alle biciclette, separata dalle corsie dedicate ai veicoli.
«Ogni mattina si assiste alla stessa scena di ordinario caos che precede l'ingresso a scuola degli alunni», racconta Paolo Brau, selargino che utilizza la bicicletta nei suoi percorsi quotidiani. «I genitori automobilisti prendono d'assalto con le loro vetture qualsiasi spazio utile per parcheggiare», dice. «C’è chi “taglia” la pista ciclabile per poi percorrere la strada sterrata laterale e lasciare i figli a due passi dalla scuola. A rendere ancora più pericolosa la situazione c’è la fermata dei bus che in seguito alla costruzione del buffer vegetale è stata spostata in curva: i mezzi che non riescono ad utilizzare la piazzola di sosta, e tutti coloro che non dovendo fermarsi cercano di sorpassarli, rischiano pericolosi incidenti frontali». La conseguenza è che tratti di marciapiede, e della nuova pista ciclabile che si sta completando in queste settimane, sono in parte già danneggiati.E mentre il serpentone ciclabile a due corsie è praticamente completato - da via Primo Maggio a via delle Camelie, in prossimità della fermata della metro - in questi giorni gli operai della ditta incaricata per i lavori dell’anello sostenibile sono concentrati nell’area di via Londra dove nascerà una piccola area verde.
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