Litoranea nel caos.

Cantieri Terna, il Comune si rivolge a un legale 

Nel mirino la decisione della Città metropolitana di consentire i lavori sino al 3 luglio 

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Che il Comune non fosse affatto d’accordo sui lavori di Terna in piena estate nella litoranea per Villasimius, nel tratto da Marina Residence a Terra Mala, era stato ribadito già nei giorni scorsi. Ma adesso dalle parole si passa ai fatti. Troppo gravi i disagi per residenti, bagnanti e turisti costretti a sobbarcarsi ore di fila sotto il sole per raggiungere le spiagge tra cantieri Tyrrhenian Link aperti, semafori e sensi unici alternati, in piena stagione turistica, con ordinanza della Città Metropolitana che consente gli interventi fino al 3 luglio.

Palla a un legale

Così ieri è arrivata la decisione con tanto di delibera di Giunta: il Comune ha stabilito di avviare un percorso di azione legale per tutelare gli interessi della città.In più occasioni, e anche nelle conferenze dei servizi» ha detto il sindaco Graziano Milia, «abbiamo fatto presente in primo luogo a Terna, la necessità di essere particolarmente sensibili e attenti ai problemi di quell’asse viario. Mi pare che questo non sia accaduto». Per questo ieri mattina «la Giunta comunale ha deliberato di avviare il percorso giuridico per impugnare l’ordinanza della Città Metropolitana».

Troppi disagi

In una nota il Comune ribadisce che i cantieri aperti in piena stagione estiva sulla provinciale «possono avere grosse ripercussioni sulla viabilità con code e incremento dei tempi di percorrenza lungo le strade di accesso del litorale. Gli effetti negativi sull’accessibilità delle aree costiere, e quindi anche sulle attività economiche e produttive del territorio comunale, hanno inevitabili ricadute sul comparto turistico e commerciale, particolarmente rilevante per l’economia locale». Oltre al fatto che i lavori su quella strada nel periodo estivo potrebbero creare «criticità sotto il profilo della sicurezza stradale e della tempestività degli interventi di emergenza e soccorso, specialmente nei periodi di maggiore afflusso di persone». Criticità che «non possono essere sottovalutate e tanto meno trascurate, e che ora, per una compiuta valutazione della legittimità e degli effetti dei provvedimenti metropolitani, passeranno all’attenzione di un avvocato, a tutela degli interessi dell’Ente e della collettività».

Odissea quotidiana

Nell’attesa che si arrivi a una soluzione continua l’odissea delle tante persone che percorrono la litoranea e che anche ieri, giorno feriale, si sono dovuti sobbarcare le lunghe file in prossimità dei cantieri. Con l’arrivo di giugno infatti il traffico verso le spiagge è aumentato sensibilmente.

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