Viabilità.

Cantieri aperti, traffico in tilt 

Lunghe code nelle ore di punta, in città cresce il malcontento 

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Se è vero che la rotatoria nasce per snellire e velocizzare il traffico, i cantieri avviati per le nuove rotonde che sorgeranno tra via Riva di Ponente, viale La Plaia e via Sassari, propedeutica ai lavori di avanzamento della metropolitana leggera, e in piazza d’Armi stanno mettendo a dura prova la pazienza degli automobilisti con lunghe code, soprattutto nelle ore di punta.

La rotatoria

In viale La Plaia la viabilità cambierà dal 9 ottobre, data indicata per la consegna della rotatoria: secondo le disposizioni contenute nell’ordinanza del Comune di Cagliari, da quel momento, per consentire l'avvio delle attività preparatorie ai lavori della metropolitana, scatteranno le modifiche al traffico, il semaforo verrà spento e verrà istituito il limite di velocità a 30 chilometri orari.

Pare che i lavori della nuova rotonda procedano spediti, ma intanto il cantiere avviato una settimana fa in uno degli snodi di accesso al centro della città più trafficati congestiona non poco la viabilità.

Il caos

Peggio va, però, nei pressi di piazza d’Armi, dove gli incolonnamenti sono la norma. Tra viale San Vincenzo e viale Merello le file mandano in tilt il traffico: per avanzare anche solo di pochi metri ed evitare di rimanere imbottigliati oltre il tempo necessario bisogna dare prova di grande scaltrezza e velocità. Peraltro, in viale San Vincenzo la coda è alimentata dal restringimento della carreggiata in corrispondenza dell’incrocio, all’altezza del cantiere.

E poi c’è il caso di via Galvani. Laddove la strada è tornata completamente percorribile dopo oltre un mese di impraticabilità per gli interventi di Abbanoa sulla rete fognaria, con pesanti ripercussioni sul traffico della zona e sul flusso di automobili che dall’Hinterland raggiungevano la città per lavoro, il cantiere, seppure in toni minori, è stato riaperto in un amen nello stesso punto, nel tratto tra via Mercalli e viale Marconi, tanto che la bitumazione del manto stradale e il marciapiede mattonellato, rifatti a nuovo, sono durati 24 ore.

Cantieri (ri)aperti

A ben vedere, gli scavi sono addirittura due: uno prima dell’intersezione per via Mercalli, poco prima delle rotaie della metropolitana, e uno poco dopo la svolta per via Bruxelles. «Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine», commenta rassegnata una mamma di ritorno a casa con il figlio.

Ieri via Galvani, tra l’una e le due del pomeriggio, era un via vai di genitori e ragazzi appena usciti da scuola, e non sono pochi quelli che, in città, contestano l’avvio di nuovi cantieri in corrispondenza della riapertura degli istituti scolastici.

Nuovi disagi

Ciliegina sulla torta il bagno chimico abbandonato là, sul lato opposto dei due scavi, a una settimana dal termine dei lavori di Abbanoa: chissà che non possa tornare utile agli operai impegnati nei nuovi scavi. Anche perché al momento, mentre nel secondo tratto della via sono evidenti le nuove asfaltature, non è dato sapere quanto dureranno gli interventi iniziati qualche giorno fa. Nel frattempo in altre vie della città è previsto l’avvio di altri cantieri, con conseguenti nuovi e ulteriori disagi per gli automobilisti, sempre più disperati e disorientati nel traffico di Cagliari.

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