Molentargius.

Cani impiccati, la Lav in campo: «Chiediamo indagini approfondite» 

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«Chiediamo alle autorità di effettuare delle indagini, per una seria e adeguata condanna». Anche la sede locale della Lav si unisce alla vicenda dei due cani trovati impiccati nel parco di Molentargius, annunciando di volersi costituire parte civile e avviando così una procedura legale a carico dell’accusato, già individuato dai filmati e denunciato.

A riprendere le terribili immagini dei maltrattamenti le video-trappole installate dalla Forestale: un cane legato per il collo e scaraventato da più parti prima di essere colpito con un grosso sasso mentre era agonizzante, un altro impiccato a una trave. Il tutto in una zona dove sono stati trovati anche altri cani morti.

«La morte di nessun animale può essere dimenticata», afferma Sara Leone, area animali familiari Lav. «È nostro dovere dare voce a chi non può difendersi e pretendere giustizia. Seguiremo da vicino la vicenda, in attesa di altre informazioni. Di fronte a maltrattamenti e uccisioni sono necessarie pene effettive che possano davvero rendere giustizia agli animali che le subiscono».

«È necessario fare una riflessione collettiva e chiedere con forza un cambio di rotta nella prevenzione e contrasto del fenomeno da parte delle istituzioni locali e regionali», ha aggiunto Roberto Corona, referente Lav Sardegna.

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