La stagione del Cagliari Femminile di calcio a 5 si chiude con un bilancio ampiamente positivo e la sensazione concreta di un progetto in continua evoluzione. A tracciare il quadro è il presidente Corrado Melis, che analizza il percorso della prima squadra, il cammino dell’Under-19 e i progressi complessivi del club, dentro e fuori dal campo.
La formazione rossoblù ha centrato la qualificazione ai playoff scudetto, fermandosi soltanto davanti a una delle realtà più attrezzate e competitive del panorama nazionale (il Cmb). Un risultato che certifica la crescita del gruppo e la solidità del lavoro svolto nell’arco dell’intera stagione.
Il resoconto
«Sono molto soddisfatto del percorso della squadra», ha dichiarato Melis, «perché la crescita è stata costante. Arrivare ai playoff scudetto era un obiettivo importante e il fatto di esserci riusciti dimostra il valore del lavoro svolto. L’eliminazione è arrivata contro una squadra di altissimo livello, ma abbiamo comunque dimostrato di poter competere e mettere in difficoltà anche avversarie di prima fascia».
Un cammino che, secondo il presidente, non può essere letto solo attraverso i risultati sportivi, ma anche grazie alla solidità del gruppo e all’ambiente attorno alla squadra. «Il valore aggiunto è stato l’insieme di tutte le componenti», ha proseguito Melis. «Non solo le giocatrici, ma anche lo staff tecnico, la dirigenza e tutte le persone che lavorano ogni giorno per questo progetto. Ognuno ha dato il suo contributo. Poi si aggiunge il sostegno del pubblico, che al PalaConi non è mai mancato, e la vicinanza del Cagliari Calcio e della sua dirigenza, elementi fondamentali per affrontare al meglio tutto l’anno».
Le gratificazioni
Ampia soddisfazione anche per il percorso dell’Under-19 femminile, che si prepara ora alla fase decisiva dei playoff nazionali. Un gruppo che rappresenta sempre più una risorsa concreta per il futuro della prima squadra. «Il giudizio sul percorso delle nostre ragazze è estremamente positivo», ha sottolineato Melis. «Si tratta di un gruppo in costante crescita, che ha mostrato continuità di rendimento e grande maturazione. Molte di loro hanno già avuto esperienze con la prima squadra: questo conferma quanto il settore giovanile sia centrale nel nostro progetto tecnico».
Il presidente ha poi posto l’accento anche sul valore delle convocazioni in Nazionale, arrivate per alcune giovani come Virdis e Orrù, simboli di un vivaio sempre più competitivo. «È motivo di grande orgoglio vedere le nostre giocatrici vestire la maglia azzurra», ha spiegato Melis, «ma il merito è soprattutto loro. Sono ragazze che lavorano con serietà, grande disciplina e capacità di conciliare sport e studio. La convocazione in Nazionale è il risultato di un percorso costruito nel tempo, fatto di sacrifici e crescita costante. È un segnale anche per tutto il nostro movimento giovanile».
Voltare pagina
Infine, lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione, con una programmazione chiara e l’obiettivo di consolidare quanto costruito finora. «Stiamo già lavorando al futuro», ha concluso il presidente, «con l’intenzione di confermare una parte importante del gruppo e completare la rosa. La nostra ambizione è continuare a crescere in modo sostenibile, senza scorciatoie. Puntiamo molto sul settore giovanile e sulla valorizzazione delle ragazze cresciute in casa, perché crediamo che i risultati più solidi siano quelli costruiti nel tempo. L’obiettivo è fare un ulteriore passo avanti, mantenendo identità, programmazione e attenzione alle persone come principi fondamentali».
Una stagione che si chiude dunque con basi solide e prospettive chiare: per il Cagliari il presente è positivo, ma il futuro è già iniziato.
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