Trasporti.

Bus notturni gratuiti per tutta la città 

Il progetto estivo di Ctm e Comune. Zedda: utile per giovani e lavoratori 

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Si viaggerà gratis. Dalle 22 alle 3 del mattino. tutti i giorni, dal lunedì al venerdì (perché il sabato il servizio, a pagamento, esiste già), da martedì prossimo, 9 giugno, fino al 14 settembre. Decolla la circolare notturna del Ctm, il servizio sperimentale finanziato dal Comune (con 100mila euro) che consentirà lavoratori e giovani di spostarsi gratuitamente nelle ore serali e notturne in tutta la città, fino alla Bussola. Obiettivo: convincere i cagliaritani a lasciare l’auto a casa e spostarsi anche la notte in sicurezza e senza stress (legato al traffico e alla ricerca di parcheggio). «Il servizio è sicuro e completamente gratuito», spiega Fabrizio Rodin, presidente del Ctm. La sicurezza è il tema centrale del nuovo servizio: «A bordo dei mezzi viaggeranno guardie giurate, sarà presente un sistema di videosorveglianza e i mezzi sono sicuri perché guidati da professionisti», dice ancora.

La novità

La nuova linea notturna collegherà i principali punti della città nelle fasce orarie più critiche, quelle in cui normalmente il trasporto pubblico si riduce o si interrompe. Un servizio pensato non soltanto per chi vive la movida, ma anche per chi lavora nei ristoranti, nei locali, nelle strutture ricettive, negli ospedali o nei servizi essenziali. «La circolare sarà utile non solo per i giovani», sottolinea il sindaco Massimo Zedda, «ma anche, a esempio, per le tante persone che terminano l'orario di lavoro la notte. «Finanziamo con fondi comunali un servizio utile per tutte e tutti. Il biglietto gratuito è un incentivo all'utilizzo e quindi alla conoscenza del nostro sistema di trasporto pubblico locale, che è riconosciuto da chi già lo utilizza come efficiente, sicuro, comodo e conveniente anche in termini di tempo. Sarà interessante, a settembre», dice ancora Zedda, «valutare quanto i biglietti che mettiamo a disposizione come amministrazione funzioneranno da promozione per un sempre maggiore utilizzo dei mezzi pubblici del Ctm».

La polemica

Il servizio, come detto, è interamente finanziato dal Comune con 100mila euro. Quasi un paradosso, se si pensa che «noi stanziamo risorse per il trasporto pubblico locale mentre il Governo invece le taglia», dice Zedda che lancia uno stoccata all’esecutivo di Giorgia Meloni. «Il Governo va in controtendenza rispetto alle azioni che altri Paesi del sistema europeo intraprendono per venire incontro alle esigenze delle famiglie e delle persone. Se un tempo questo servizio era una necessità, oggi con il costo del carburante alle stelle, solo per citare un aspetto, è un diritto indispensabile che non può essere più rimandato».

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