Elettricità.

Bollette, via al contributo volontario 

Un sostegno alle famiglie con Isee entro i 25mila euro senza bonus sociale 

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Sconti in bolletta, ma solo se il venditore del servizio aderisce all’iniziativa. Sta per decollare una nuova misura di sostegno per dare ossigeno alle famiglie finora escluse dai sussidi tradizionali. Il Dl Energia 2026 ha introdotto il cosiddetto “contributo volontario”, un’agevolazione pensata per i nuclei con un Isee entro i 25mila euro che non hanno diritto al bonus sociale. La macchina operativa si metterà in moto il mese prossimo: le società del mercato elettrico avranno tempo fino al 31 agosto per comunicare la propria partecipazione all’iniziativa.

La misura

Prende il via l’iter operativo per l’applicazione del contributo straordinario in bolletta per il biennio 2026-2027. Introdotta dal decreto legge 21 del 20 febbraio 2026 e disciplinata dalla delibera Arera 238/2026/R/EEL, la misura ha l’obiettivo di aiutare le famiglie che superano la soglia Isee per l'accesso al bonus sociale ordinario. L’importo massimo che potrà essere riconosciuto è di 60 euro e sarà destinato a chi ha l’Isee fino a 25.000 euro. Saranno però i venditori a scegliere se aderire o meno all’iniziativa in favore dei propri clienti. Insomma, non si tratta uno sconto per tutti, ma di una misura sul cui esito peseranno scelte di natura prettamente commerciale.

I venditori

Chi deciderà di applicare il contributo volontario sulle bollette dei propri clienti riceverà da Acquirente Unico l’Attestazione Ecv (Erogazione Contributo Volontario), un “bollino” di sostenibilità e trasparenza spendibile nelle proprie campagne di comunicazione e marketing.

La finestra per gli operatori che intendono comunicare l’adesione all’iniziativa si è aperta il 15 luglio. Questi potranno indicare la propria scelta all’Aquirente Unico entro il 31 agosto.

I dettagli

Il contributo, che può arrivare a un massimo di 60 euro, non è quindi automatico per tutti. Oltre ad essere volontaria, l’applicazione del bonus è subordinata a precisi parametri di consumo elettrico: consumi nel primo bimestre dell’anno pari o inferiori a 0,5 MWh; consumi complessivi nei 12 mesi antecedenti al bimestre di riferimento inferiori a 3 MWh.

L'importo economico del bonus sarà calcolato in base alla componente PE (prezzo dell’energia) del servizio di maggior tutela applicata ai consumi del primo bimestre.

Il bonus – quando deciso – sarà applicato in automatico da agosto, l'erogazione dello sconto non richiede la presentazione di alcuna istanza da parte degli utenti. Il processo è interamente gestito tramite il Sistema Informativo Integrato (SII), che incrocia le banche dati Inps con quelle di Arera.

La gestione dei beneficiari avverrà per flussi mensili: dopo la trasmissione iniziale dei dati sulle Dsu attestate tra gennaio e giugno 2026, l'Inps invierà con cadenza costante i flussi incrementali con i nuovi Isee elaborati, garantendo l'aggiornamento della platea degli aventi diritto fino a gennaio 2028.

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