Monserrato.

Bidoni dei rifiuti, lite minoranza-Giunta 

Scontro sui mastelli delle attività a due passi dalle panchine degli anziani 

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Il riparo all’ombra degli alberi all’incrocio tra via del Redentore e via Giulio Cesare è da sempre un punto di ritrovo per gli anziani del quartiere dove sfuggire al caldo tra due chiacchiere.

Una piacevole abitudine quotidiana che deve fare i conti con una presenza ingombrante: dieci bidoni della raccolta differenziata appartenenti alle attività della zona, sistemati a poca distanza dalle panchine. Con l’arrivo delle alte temperature, la vicinanza dei contenitori genera puzza e forte malumore tra i residenti, trasformando la piazzetta nel teatro di un duro scontro politico tra opposizione e Giunta.

Botta e risposta

A sferrare l’attacco è Franca Cicotto, consigliera d’opposizione del gruppo “Adesso Sardegna”: «I bidoni tolgono spazio alla socializzazione in quella piazza. Una soluzione va trovata perché sono ingombranti e creano problemi anche per l’igiene pubblica», dichiara la consigliera. Cicotto richiama anche le norme: «Esiste una regola che stabilisce che i contenitori vadano tenuti dentro le attività».

La replica dell’amministrazione non si è fatta attendere, affidata al vicesindaco e assessore all’ambiente, Saverio De Roma: «La piazza viene lavata a giorni alterni, così come in tutte le zone centrali della città. I bidoni – aggiunge - sono presenti da più di dieci anni, addirittura già dal 2012, molto prima che Locci diventasse sindaco. Inoltre, precedentemente, si trovavano proprio davanti alle attività, almeno noi li abbiamo spostati lateralmente, in una posizione più consona».

Il sindaco

Sulla questione interviene con fermezza anche il sindaco Tomaso Locci, evidenziando i limiti dei locali e rispedendo le accuse al mittente: «Mi meravigliano queste lamentele che provengono da chi ha governato per anni con chi ha messo quei bidoni. Molte attività commerciali non hanno un ampio spazio interno. Noi siamo intervenuti per trovare un compromesso tra portarli fuori solo il giorno prima, lavarli e poi, ove fosse possibile, riportarli all’interno».

Il primo cittadino annuncia infine un piano per risolvere la criticità: «Stiamo pensando, e anzi abbiamo già stanziato dei fondi, per creare delle piccole isole ecologiche fatte ovviamente in modo che non deturpino l’ambiente cittadino».

Nel frattempo, sotto le fronde di via del Redentore, gli anziani continuano a darsi appuntamento sulle solite panchine, fiduciosi che il nuovo progetto possa conciliare al meglio il decoro della piazza con le esigenze dei locali.

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