Promozione.

Battuto l’Arborea: sarà il Castiadas a sfidare il Bonorva  

I sarrabesi bissano il traguardo dopo la finale della coppa di Eccellenza ‘22 

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Castiadas 3

Arborea 1

Castiadas (4-3-3): Sarritzu, Ornano, Fredrich, A. Marci, N. Ridolfi, G. Marci, Miranda (20’ pt Cadoni), Poma, Lecca (14’ st J. Ridolfi), Mattea, Pulcrano (32’ st Carboni). In panchina Galasso, Grinbaum, Setzu, Bellanza, Matta, Assis. Allenatore B. Antinori.

Arborea (4-4-2): Stevanato, Demuru, Perilli, Szafran, Pibiri, Wolhein, Serpi (16’ st Medaglia), Sabatel, Capraro (39’ st Cillano), Sperandio, M. Atzeni (30’ st P. Atzeni). In panchina Manzato, Cicu, A. Casu, M. Casu, Dessì, Corona. Allenatore M. Firinu.

Arbitro: Alessandro Atzei di Cagliari.

Reti: pt 8’ Mattea; st 31 e 46’ J. Ridolfi, 36’ Pibiri.

Note: espulsi a fine gara N. e J. Ridolfi e Medaglia; ammoniti J. Ridolfi, Perilli, Wolhein, Szafran, Sabatel; recupero 2’ pt e 5’ st.

Sarà il Castiadas ad affrontare il Bonorva nella finalissima di Coppa Italia. Per i sarrabesi si tratta di una finale storica in Promozione, dopo quella già disputata in Eccellenza nella stagione 2021/2022. La squadra guidata da Bebo Antinori supera l’Arborea ribaltando la sconfitta dell’andata (1-0), al termine di una gara intensa e combattuta, decisa nel finale da Jeronimo Ridolfi.

Nel primo tempo, al 4’, Arborea subito pericolosa con una conclusione di Pibiri respinta da Sarritzu, decisivo anche sulla ribattuta di Serpi. All’8’ il Castiadas passa: tiro dalla distanza di Poma, Stevanato respinge corto e Mattea è rapido ad avventarsi sul pallone, firmando l’1-0. Al 19’ Mattea ci prova con un destro a giro, sul fondo. Al 28’ dalla distanza Nicolas Ridolfi, di poco alto, mentre al 38’ Pibiri, su corner, non inquadra di poco lo specchio di testa. Al 41’ Pulcrano calcia di prima intenzione sfiorando il palo.

La ripresa

Il Castiadas parte forte: al 3’ diagonale di Mattea, Stevanato si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner, Nicola Ridolfi devia senza trovare la porta. I padroni di casa insistono e sfiorano il raddoppio con Pulcrano e Lecca, ma senza concretizzare. L’Arborea si fa vedere al 22’ con Medaglia, che però non centra lo specchio. Al 31’ arriva il raddoppio: Jeronimo Ridolfi lascia partire una conclusione potente che colpisce la parte bassa della traversa e si insacca. La reazione ospite è immediata e al 36’ Pibiri accorcia le distanze con una giocata personale, rientrando dalla sinistra e trovando l’incrocio dei pali. Al 38’ Cadoni fallisce da posizione ravvicinata, mentre al 44’ Demuru calcia fuori. In pieno recupero l’episodio decisivo: Sabatel atterra Mattea al limite dell’area, sulla punizione Jeronimo Ridolfi disegna una traiettoria perfetta sotto l’incrocio.

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