Sul monte Ortobene invaso dai rifiuti intervengono i volontari di Orthobenessere. I componenti dell’associazione, nei giorni scorsi, si sono impegnati nella pulizia della località “S’Ospile ’e sos ainos”, sul versante occidentale della montagna. La zona, raggiungibile soltanto tramite sentieri, è meta di escursionisti e curiosi per via di una delle caratteristiche conche naturali scavate nella roccia. Proprio qui i volontari si sono imbattuti però in «lattine, bottiglie, plastica, vetro, carta, resti di cibo, flaconi di detersivi, vaschette e persino indumenti - dicono i componenti guidati da Riccardo Costa -. Tutti abbandonati tra le rocce. Molti rifiuti, in quantità esorbitanti, erano stati gettati nei crepacci o incastrati negli anfratti rocciosi, rendendo davvero difficili le operazioni di recupero. La posizione è comunque defilata, per noi è stato incomprensibile spiegare quanto accaduto. Abbiamo riempito oltre sei grandi sacchi di spazzatura, carichi fino all’orlo». I materiali raccolti sono stati smistati per la raccolta differenziata e smaltiti. «Un luogo di pregio assoluto è stato trasformato in una discarica nascosta - concludono -. La tutela e la bellezza dell’Ortobene dipendono oggi più che mai dalla consapevolezza, dal rispetto e dalle azioni quotidiane».
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