Quartucciu.

Asse della Cultura, ripartono i lavori 

Intervento di riqualificazione urbana e sociale da 4 milioni di euro 

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Dopo i forti rallentamenti estivi, a Quartucciu sono ripresi a pieno regime i lavori per l’Asse della Cultura, il progetto di riqualificazione urbana e sociale promosso dal Comune.

Il progetto

L'intervento da 4 milioni di euro (fondi Pnrr), inserito tra i progetti legati al Piano urbano integrato della Città Metropolitana, si snoda principalmente lungo due direttrici viarie a ridosso del centro storico: via Don Minzoni e via Rosselli. Attualmente gli operai stanno rifacendo i marciapiedi di via Don Minzoni e via Rosselli, che saranno uguali a quelli di via della Pace, nei pressi del cimitero. Quindi, con pavimentazione drenante e percorsi tattili centrali per non vedenti. In via Don Minzoni sono a buon punto con la posa del marciapiede, che in alcuni punti è quasi terminata; in via Rosselli, invece, stanno mettendo il cemento per poi proseguire come via Don Minzoni. Il tratto di via Rosselli attualmente interessato dai lavori in corso è quello che va dal semaforo all’incrocio con via delle Serre, fino al parco Atzeni. Il rifacimento dei percorsi pedonali andrà di pari passo con l’inserimento di arredo urbano, creazione di nuove aree alberate e spazi verdi, nuovi impianti di illuminazione e piste ciclabili. In ultimo, verrà fatta la rotatoria in via Pertini. Non ci sono restrizione della carreggiata, assicura l’assessore ai Lavori pubblici Walter Caredda.

Gli obiettivi

«Sul lungo periodo, l'intervento mira a creare una continuità ideale e strategica coi Comuni limitrofi di Quartu e Selargius», dice. Nei mesi scorsi, residenti e commercianti della zona, ma anche l’opposizione consiliare, si sono lamentati per la riduzione dei parcheggi lungo le vie interessate dai cantieri e per i ritardi nell’avanzamento. «Insieme al sindaco Pietro Pisu, stiamo seguendo da vicino lo stato dei lavori», assicura Caredda. «Si avanza a lotti per ridurre la durata dei disagi». I ritardi, dice l’assessore, sono stati dovuti all'ordinanza regionale estiva di sospensione dei lavori a mezzogiorno per il troppo caldo e al materiale che non arrivava. E c’è ancora un problema: «I pali della linea elettrica filoviaria del Ctm sono in mezzo ai marciapiedi oggetto dei lavori, – spiega – stiamo sollecitando il Ctm perché li sposti. Ma il cantiere va avanti, le rifiniture verranno fatte quando i pali saranno spostati». Caredda non dà tempi di fine lavori ma dice che la ditta farà di tutto per finire nel minor tempo possibile.

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