Tornano gli appuntamenti con Eistein Telescope al MaC Lula, l’attesa per la costruzione del più grande interferometro per lo studio delle onde gravitazionali, sembra essere sempre più febbrile, enfatizzata da una serie di appuntamenti creati di proposito per fornire maggiori informazioni su quella che viene considerata la nuova tecnologia in grado di svelare i misteri dell'universo. “ Aspettando E.T. Einstein Telescope a Lula: la miniera, il territorio, il silenzio” è il progetto fotografico curato dal fotoreporter Raffaele Petralla e dalla astrofisica Edwige Pezzulli che verrà inaugurato venerdì 3 aprile alle 18 negli spazi del museo di Lula. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Ufficio comunicazione Einstein Telescope Italia-Infn e con il Servizio lingua, cultura sarda, editoria e informazione è dedicato alla comunità che ospiterà E.T.
Le immagini di Petralla rimarranno esposte fino al 3 maggio. Famoso per le sue indagini fotografiche, realizzate in territori cosiddetti ostili dove la vita degli abitanti è messa a dura prova da condizioni estreme, non solo sotto l'aspetto geografico e climatico, pubblicate dai più importanti giornali al mondo. Noto per i suoi reportage socio antropologici, come quello realizzato nell'estremo nord della Russia, dove venivano fatti lanci di satelliti, i cui resti di razzi a propulsione, una volta terminato il compito di accompagnare nello spazio gli stessi, ricadevano sul territorio, causando gravi problemi di salute agli abitanti, il cinereporter sarà affiancato da Edwige Pezzulli, giovane astrofisica e divulgatrice scientifica. Interverranno Domenico Fumagalli Presidente, Raffaele Marras, Alessandro Cardini, Matteo Serra moderati da Carlotta Lucato.
Mariangela Dui
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