Selargius.

Asfalto a pezzi, dopo le multe via ai ripristini 

Nuovo bitume nelle strade danneggiate da scavi e tagli di Enel e Abbanoa 

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Dopo la raffica di sanzioni per un totale di 75 mila euro - e un confronto in Comune - partono i ripristini nelle strade di Selargius danneggiate da scavi e lavori e in attesa di una sistemazione da anni, alcuni tratti addirittura da un decennio. In primis Abbanoa ed Enel, che da alcuni giorni hanno avviato un piano di nuovi asfalti, ciascuna società nelle arterie di sua competenza. «Pretendiamo rispetto per la nostra città, entro settembre gli interventi dovranno essere completati e collaudati», l’avvertimento del sindaco Gigi Concu dopo la recente direttiva indirizzata agli uffici comunali.

Linea dura

Nei mesi scorsi il Comune aveva inviato un sollecito a Enel, poche settimane fa il via alla linea dura con una direttiva mandata al settore Igiene urbana e Ambiente, e alla Polizia locale. Nel documento firmato dal sindaco si fa riferimento ai tagli stradali - per riparazioni e lavori ex novo - fatti negli anni da diverse società, da Abbanoa a E-distribuzione, ma anche Fibercoop e alcune compagnie telefoniche. «A seguito di tali interventi, in numerosi tratti stradali i ripristini risultano gravemente carenti, non conformi alle prescrizioni autorizzative e non eseguiti a regola d’arte, con evidenti dissesti, avvallamenti, cedimenti e degrado della pavimentazione», viene spiegato nelle due pagine.

I pericoli

Criticità messe nero su bianco dalla Polizia locale guidata dal comandante Marco Cantori, che attestano «situazioni di rischio lungo la viabilità comunale. Eventuali danni a persone o cose derivanti dallo stato di dissesto delle sedi stradali saranno imputabili ai soggetti inadempienti, fatte salve le responsabilità civili, amministrative e penali previste dalla normativa», viene sottolineato nella recente disposizione del sindaco. E ancora: «Le reiterate inadempienze nei ripristini stradali determinano un progressivo deterioramento delle infrastrutture comunali e un aggravio dei costi di manutenzione a carico dell’ente».

La mappa

L’elenco delle strade da sistemare è infinito. Oltre cinquecento i tratti dove la società che gestisce il servizio idrico è intervenuta dal 2022 sino allo scorso anno - in primis per riparare guasti - senza però concludere con la colata d’asfalto finale. Da via Botticelli a via Volta, passando per il centro e le periferie della città, sino a Su Planu. Lista più breve per quanto riguarda i tagli stradali eseguiti da Enel, anche se l’attesa per i ripristini in alcuni casi dura da dieci anni ormai, come in via Verdi e nelle vie Fiori di Loto e delle Ginestre dove l’intervento risale al 2016. «Come amministrazione investiamo ogni anno molte risorse per asfalti e manutenzioni nelle strade, sforzi che poi vengono vanificati da queste situazioni. In diverse zone sono in corso i ripristini che abbiamo richiesto con urgenza. Solo dopo – conclude Concu -riprenderemo a rilasciare le autorizzazioni per nuovi lavori».

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