Pardinixeddu.

Arriva il bus, stop all’isolamento 

Servirà anziani e disabili ma presto partirà anche la linea a chiamata 

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Sembrava ormai fosse tutto perduto, invece arriva una boccata di ossigeno per i residenti di Pardinixeddu, quartiere di 3000 anime al di là della statale 554.Il servizio Amicobus attivato dal Ctm nei territori extraurbani, sarà attivo anche nel primo tratto della borgata, laddove c’è la strada asfaltata.

Niente da fare per la parte più in alta, ancora sterrata, ma i residenti dovranno fare solo pochi metri per raggiungere il mezzo e soprattutto non saranno più costretti ad attraversare l’ex statale per raggiungere le fermate. Un servizio atteso da anni che in questa prima fase riguarderà anziani e persone fragile per poi allargarsi con il progetto europeo Embracer, il nuovo servizio di bus a chiamata che partirà ufficialmente in primavera, per garantire collegamenti efficienti e dignitosi in tutto il territorio extraurbano.

L’estensione

All’inizio sembrava che Amico Bus potesse coprire solo il territorio di Flumini. Dopo un sopralluogo congiunto tra Comune e Ctm lo scorso anno si era chiesto prima di rattoppare buche e sistemare la segnaletica per poter passare anche a Pardinixeddu, ma poi alla fine il problema è stato superato.Lo assicura il sindaco Graziano Milia: «Il servizio Amico Bus può transitare solo nelle strade asfaltate e quindi passerà anche nel primo tratto di Pardiniexeddu. È un fatto molto positivo che la Regione e il Ctm si siano resi disponibili per ovviare ai disagi. Certo è che dovremmo intervenire anche per il ripristino della strada ma le emergenze sono tante, in base alle priorità».

Il servizio

Amico Bus è un servizio a chiamata, previsto dal contratto di servizio appunto tra CTM e la Regione che integra l’offerta ordinaria di trasporto pubblico. È dedicato alle persone con disabilità e prevede la presenza a bordo di assistenti che supportano il passeggero sia nella fase di salita che di discesa dal mezzo, garantendo quindi la necessaria sicurezza.Già attivo in diverse realtà dell’area vasta, con una domanda in crescita da parte soprattutto di disabili, over 65 e altre categorie fragili. Un primo passo importante in attesa di avere un bus dedicato per tutte le categorie, soprattutto gli studenti che devono raggiungere le scuole: il servizio a chiamata dovrebbe partire in primavera.

Tanti disagi

Il problema è stato affrontato di nuovo di recente dalla presidente del Comitato di Quartieri di Pitz’e Serra, Quartello, Sa Forada, Sant’Anastasia e Pardinixeddu Donatella Putzolu che aveva sollecitato anche «la riparazione del manto stradale e l’istituzione della segnaletica orizzontale e verticale».E la borgata di Pardinixeddu deve fare i conti anche con altri disagi, come le tracimazioni fognarie, le discariche e tanto altro. Proprio per cercare di risolvere questi problemi i residenti si erano rivolti al Comitato dei quartieri.

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