Tremila piantine di canapa appena messe a dimora e alte pochi centimetri. È la coltivazione scoperta venerdì nelle campagne di Sarule dagli agenti del Commissariato di Ottana durante un servizio di controllo del territorio. Per la vicenda è finito agli arresti domiciliari Pasquale Forma, 30 anni, comparso ieri mattina davanti al gip del Tribunale di Nuoro, Giovanni Angelicchio, per l’udienza di convalida dell’arresto.
Il giovane, assistito dagli avvocati Giuseppe Putzu e Margherita Baragliu, ha illustrato la propria posizione davanti al gip. Secondo quanto sostenuto nella difesa, il principio attivo contenuto nelle piantine sequestrate sarebbe risultato ben al di sotto della soglia dello 0,6 per cento che differenzia la canapa sativa dalla marijuana. Nonostante questo elemento, il giovane è stato arrestato nell’ambito dell’applicazione della normativa attualmente in vigore, considerata particolarmente restrittiva in materia di coltivazioni di cannabis.
Al termine dell’udienza, il giudice Angelicchio ha convalidato l’arresto e disposto la conferma della misura cautelare degli arresti domiciliari. Il procedimento è coordinato dal pubblico ministero Sandra Maria Benedetta Picicuto. Le indagini proseguono per accertare la natura e la destinazione della coltivazione rinvenuta nelle campagne del paese.
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