Policlinico.

Alzheimer, un’infusione per rallentare il declino cognitivo 

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Un’infusione, la prima in Sardegna, del Donanemab, anticorpo monoclonale innovativo che rallenta il declino cognitivo, è stata effettuata nel Day Hospital di Neurologia del Policlinico: un importante passo avanti nella cura della malattia di Alzheimer nel reparto diretto dalla professoressa Monica Puligheddu.

La terapia è stata somministrata dall’équipe del Centro disturbi cognitivi e demenze (Cdcd), coordinata dal dottor Gianluca Floris e dalla dottoressa Laura Fadda. Il trattamento è stato possibile grazie al percorso diagnostico terapeutico che coinvolge un team multidisciplinare di Neurologia, Radiologia, Laboratorio Analisi e Farmacia ospedaliera. Negli ultimi anni «sono stati approvati due nuovi farmaci per la malattia di Alzheimer, il Donanemab e il Lecanemab, in vari Paesi del mondo», sottolinea la Puligheddu. «Questi due farmaci rallentano il declino cognitivo, pur non arrestando definitivamente la progressione della patologia». Il neurologo Floris, aggiunge: «I due farmaci possono essere somministrati solo nelle forme iniziali della malattia e dopo una diagnostica di precisione, basata su tecniche di laboratorio e di imaging avanzate, con opportuni criteri di selezione dei pazienti e solo in ambito ospedaliero, con controlli periodici».

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