Comune.

Alunni disabili, finalmente il bus 

A metà anno scolastico parte il servizio per portare i bimbi a fare riabilitazione 

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La firma c’è, i fondi pure e il servizio può finalmente ripartire. In città finalmente viene attivato il trasporto scolastico per gli alunni con disabilità, mai avviato da settembre scorso per la mancanza di risorse e finito al centro di un caso politico e mediatico. La soluzione è arrivata, ma con un cambio di assetto preciso: il servizio non sarà più gestito dal Plus e non avrà più una dimensione d’ambito bensì comunale, riservata ai soli bambini residenti a Oristano.

La svolta

A sbloccare la situazione è una determina del settore Servizi alla persona che dispone l’affidamento diretto del “trasporto per studenti disabili e accompagnamento ad attività extrascolastiche” alla coop Airone Sardegna con sede a Oristano. Il costo complessivo dell’intervento è di 33.600 euro per una durata di otto mesi. Le risorse arrivano dai fondi ministeriali destinati al potenziamento del trasporto scolastico per gli alunni con disabilità, assegnati direttamente ai Comuni.

Attesa e proteste

La riattivazione chiude una fase complessa, esplosa a inizio anno scolastico con la denuncia di una mamma che, sulle pagine de L’Unione Sarda, aveva raccontato i disagi vissuti dal figlio, un bambino che necessita di cure durante l’orario scolastico, rimasto improvvisamente senza un servizio che fino all’anno precedente veniva garantito.

La bagarre in Consiglio

Il caso era approdato anche in Consiglio comunale, dove era stata confermata la sospensione del trasporto per l’impossibilità del Plus di sostenerne i costi per i 24 Comuni dell’ambito. «L’impegno preso il mese scorso è stato mantenuto - sottolinea l’assessora ai Servizi sociali, Carmen Murru - È già stata trovata la cooperativa che gestirà il servizio e il prossimo passo sarà quello di individuare i bambini che avranno diritto ad usufruire della mobilità sociale. Questo servizio si differenzia dal precedente per il fatto che potranno prenderne parte solo i bambini residenti a Oristano».

Le difficoltà

Una rimodulazione legata al nuovo sistema di finanziamento: il Ministero ha erogato fondi specifici a ciascun Comune, superando la gestione centralizzata del Plus. «Ritengo che i problemi siano fisiologici quando si ha a che fare con questioni di questa importanza, è però fondamentale riuscire a trovare una soluzione efficace nel minor tempo possibile», conclude Murru. E a metà anno scolastico la soluzione quindi sembra arrivata.

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