Decine di discariche abusive, spesso sui luoghi già bonificati, continuano a contaminare acqua, suolo e aria. Al via a Sanluri l’ennesimo intervento di risanamento in aree naturali, coperte da cumuli di rifiuti. Un progetto da 30mila euro, fondi della Regione affidata a un professionista esterno, col compito di sopralluoghi al fine di individuare i siti, la tracciabilità, avviare i lavori di recupero e smaltimento.
Le zone coinvolte sono in tutto 17: Su Cumoni, Tuppa Iroxi, Sant’Antiogu Becciu, Porcilis, Complanare Ovest, Gennas de Bentu, Bia Pabillonis, Baccamanagus, Porcilis, Pardu e diversi immondezzai nella frazione di Sanluri Stato intorno all’ex ferrovia e nella zona industriale di Villasanta. «Ultimata l’operazione di controllo del territorio – dice l’assessore all’ambiente, Franco Nurra – siamo pronti per partire con gli interventi di bonifica. Saranno impegnati diversi operai specializzati e i nostri mezzi che abbiamo acquistato con l’intento di contrastare il degrado». L’esponente dell’esecutivo con rammarico aggiunge: «In questi ultimi anni nel nostro territorio sono sempre più frequenti gli abbandoni incontrollati di rifiuti nelle periferie e in aperta campagna, nonostante i controlli di barracelli, Municipale e le telecamere mobili che hanno permesso di individuare e multare diversi responsabili. Una situazione di degrado che macchia l’immagine della città e del suo territorio». ( s. r. )
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
