Erano da poco passate le 11 di martedì quando il termometro posizionato a Funtanabau, la spiaggia Animal Friendly del litorale gonnesino, ha toccato 43 gradi. Da lì la decisione immediata dei gestori di chiudere la spiaggia, consigliando agli umani di tenere a casa gli amici a quattro zampe.
Lo stop per caldo non è una novità: ogni volta che si superano i 40 gradi Funtanabau chiude. Questa volta la soglia d’allarme è stata abbondantemente superata già in mattinata. Così la spiaggia animal friendly di Fontanamare, che ogni giorno accoglie decine di cani, ha chiuso. «Queste temperature sono proibitive – dice Giulia Sanna, di Happy Paws che ha in gestione la spiaggia – sia per i cani che per gli operatori. Personalmente esorto, in giornate come queste, a far stare i cani dentro casa, con tappetini refrigeranti, ventolini o condizionatori, ridurre al minimo le passeggiate, avendo cura di non farli camminare sull’asfalto rovente».
«I cani non hanno le nostre armi di fronte al caldo torrido – dice Massimo Maggio, veterinario della Asl del Sulcis Iglesiente – innanzitutto non hanno le ghiandole sudoripare, o meglio le hanno concentrate sui polpastrelli e per autoregolare la loro temperatura corporea utilizzano la lingua, ma non è un meccanismo efficace di fronte a questo caldo. Inoltre un altro aspetto di rischio riguarda le alte temperature dell’asfalto e della sabbia, non indossano scarpe e non possono proteggersi, vanno incontro a ustioni importanti. In giornate così calde non dimentichiamoli in auto, neanche per pochi minuti, e portiamo sempre con noi una bottiglietta d’acqua».
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