Tortolì.

Aeroporto, si atterra con il paracadute 

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L’ipotesi di riaccogliere i paracadutisti all’aeroporto di Tortolì era ventilata già lo scorso luglio, quando il Comune di Tortolì aveva concesso il patrocinio all’evento. Da oggi è tempo di caricare l’adrenalina. Torna l’associazione Skydive Sardegna, con quattro giornate (fino a domenica) di paracadutismo tra cielo e terra.

Sempre da oggi, e fino al 7 settembre, una parte dello scalo ospiterà Roller Cars, spettacolo itinerante con esibizioni acrobatiche di auto e camion su due ruote, quad e moto. Le attività accompagnano l’ultima parte di una stagione che ha registrato per lo scalo livelli di traffico in linea con lo scorso anno, sostenuti in particolare dall’aviazione business e dagli aerotaxi utilizzati per raggiungere direttamente l’Ogliastra e la costa centro-orientale della Sardegna. Nelle ultime settimane sono stati registrati più arrivi di Pilatus PC-12, effettuati da differenti esemplari dello stesso modello, utilizzato nell’aviazione privata per collegamenti business e compatibile con le caratteristiche operative dello scalo.

Sul fronte della formazione aeronautica, la Turin Flying Academy sta svolgendo a Tortolì una parte delle esercitazioni con i propri allievi. «Le attività di queste settimane danno una misura concreta dei diversi utilizzi dell’aeroporto. Il lavoro portato avanti con il Consorzio industriale è rivolto ad aumentare le occasioni di utilizzo dello scalo», ha detto Riccardo Falchi, manager di Aliarbatax.

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