Non è tardata ad arrivare la replica della minoranza alle dichiarazioni del sindaco Pietro Pisu sull’avvio dell’iter per la realizzazione della rete idrica nei borghi di San Gaetano e Sant’Isidoro lungo la vecchia 125. I consiglieri Michela Vacca e Giovanni Meloni contestano l’entusiasmo espresso dal primo cittadino dopo l’incontro con i Comuni di Sinnai e Maracalagonis.
«Fa specie l’enfasi con cui il sindaco annuncia gli esiti dell’incontro sulla progettazione della rete idrica dei borghi. Per sua stessa ammissione, aveva “dimenticato” di informare l’aula e aveva risposto dopo la sollecitazione della minoranza. Più che informare i cittadini sullo stato dell’iter, il comunicato sembra già guardare alla prossima campagna elettorale», attacca l’opposizione.
La contestazione più dura riguarda i tempi: «A oltre un anno dagli annunci, la progettazione non risulta ancora avviata. I cittadini chiedono tempi certi, risorse e un cronoprogramma, non bastano i soli obblighi normativi. Se per la sola progettazione preliminare sono previsti 27 mesi, quando sarà realizzata l’opera? Con questi tempi il rischio è che molti residenti dei borghi non vedano mai realizzata l’opera». Come soluzione alternativa, rilanciano il collegamento alla rete idrica già esistente del Comune di Quartu. «Una possibilità che l’amministrazione ha scelto di non finanziare, escludendo di fatto i borghi della SS125 da un investimento che avrebbe consentito di risolvere più rapidamente il problema idrico. Servono meno annunci e più programmazione, risorse e fatti concreti», concludono.
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