La crisi internazionale continua a infiammare i prezzi dei carburanti e accende l'allarme per le bollette energetiche del prossimo inverno. Il gasolio “self” in autostrada ha sfondato quota 2,3 euro al litro e la benzina è salita oltre 2,2 euro alla vigilia del consiglio dei ministri che deve nuovamente decidere interventi contro il caro-carburanti.
Il colloquio
Ma per la premier Giorgia Meloni il continuo aumento dei prezzi dell’energia non è un problema circoscritto all'Italia e richiede «azioni mirate e immediate a livello europeo, a sostegno delle imprese e dei cittadini», ha detto in un colloquio con il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa, condividendo la sua proposta «di porre la competitività al primo punto dell'agenda del prossimo Consiglio europeo».
Sul tavolo del governo oggi potrebbero non esserci le misure selettive sulla base del reddito perché non ancora pronte, e quindi avanza l'ipotesi di una nuova proroga, forse di una settimana, del taglio alle accise sul gasolio, in scadenza giovedì 17 settembre. Molto dipenderà dai dati Istat sui conti pubblici attesi il 22 settembre, che consentiranno di capire se il rapporto deficit/Pil può scendere sotto il 3% aprendo la strada per l'uscita dell'Italia dalla procedura Ue di infrazione.
Lo scenario
Sempre il 22 settembre scatterà il “bonus colonnine”: si potrà presentare domanda per avere il contributo del ministero delle Imprese per l'installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato. Prevista una dotazione totale di 68 milioni di euro fino al 2030. Il contributo copre l'80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle colonnine, fino a un massimo di 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente. Il limite sale a 8.000 euro per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali.
I consumatori
Sui carburanti le associazioni dei consumatori hanno calcolato i rincari: per un pieno di gasolio o verde in autostrada si superano i 7 euro in un mese. Si arriva così a «+695 euro annui per auto rispetto ai prezzi medi del gasolio in vigore nel 2025 - afferma Adusbef - nel caso di due pieni al mese, pari ad un aggravio da +11,5 miliardi di euro sul totale delle vetture diesel circolanti in Italia. La spesa annua per i rifornimenti di verde risulta più elevata di 465,6 euro, per un totale di +7,9 miliardi, stando al parco auto a benzina circolanti in Italia».
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