Una settantina di aziende dell’agroalimentare dell’Isola sono state premiate a chiusura dell’undicesima edizione del Sardinia Food Awards. La cerimonia al Golf Club Is Molas. Il progetto è dedicato alla promozione, alla valorizzazione e alla creazione di opportunità di sviluppo per le imprese agroalimentari della Sardegna. Alla premiazione è intervenuto anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus.

Come si legge in un comunicato stampa, Sardinia Food Awards «non è un concorso tecnico di prodotto e non costruiscono graduatorie. Il progetto osserva e valorizza il percorso delle aziende, le persone che le guidano, le storie familiari, il rapporto con le comunità locali e la capacità di creare sviluppo attraverso produzioni autenticamente legate alla Sardegna. La nuova fase del progetto è orientata alla costruzione di una vera community dell’agroalimentare sardo: una rete di imprese che condivide valori e obiettivi, sviluppa collaborazioni e trova negli Awards un luogo permanente di confronto, comunicazione e creazione di opportunità».

Alle aziende premiate è stato attribuito «il Bollino Sardinia Food Awards, riconosciuto dai consumatori come segno distintivo dell’identità e del percorso dell’azienda. A partire dall’edizione 2026, il Bollino sarà disponibile anche in lingua inglese, così come l’attestato ufficiale, per sostenere la comunicazione delle imprese e accompagnarne la presentazione sui mercati internazionali».

Crai, attraverso il marchio Crai Cuore dell’Isola, è il Title Sponsor dei Sardinia Food Awards 2026. Partecipano attivamente al progetto Stochino Carni – STC Food, Cooperativa Produttori Arborea, Cantina Santadi, 3A Arborea e Acqua Federica. «Il riconoscimento è il punto di partenza, non il punto di arrivo», evidenzia Donato Ala, organizzatore ideatore dei Sardinia Food Awards. «I risultati raggiunti, dalla crescita delle imprese alla capacità di coinvolgere milioni di persone, dimostrano che una piattaforma meritocratica, trasparente e genuina può produrre valore reale».

Questo l’elenco delle aziende chiamate sul palco per la premiazione: Pansardo di Emanuela Porcedda (Sanluri), riconoscimento “Identità, unicità e artigianalità”categoria Panifici artigianali; GD Alimentari – Boni Meda (Valledoria), riconoscimento “Identità, qualità e visione d’impresa” categoria Categorie speciali; Savosardo (Fonni), vincitore categoria Biscottifici; Le Mareviglie (Cagliari), riconoscimento “Innovazione, qualità e visione d’impresa”, categoria Categorie speciali; Latteria Sociale Cooperativa di Pozzomaggiore (Pozzomaggiore), vincitore della categoria Caseifici; Azienda Agricola Mieleggiando (Dualchi), riconoscimento “Custode della biodiversità sarda” categoria Apicoltori: Panificio Demurtas (Villagrande Strisaili), riconoscimento “Tradizione e innovazione dell’arte bianca sarda” Categoria Panifici artigianali; Erkiles (Olzai), riconoscimento “Custode della tradizione casearia sarda”, categoria Caseifici; Luppolo & Birra – Birrificio 4 Mori (Guspini), vincitore della categoria Birrifici; Zafferano Cortis (Villanovafranca), premio alla carriera; Siddùra (Luogosanto), riconoscimento “Eccellenza enologica della Sardegna”, categoria Aziende vinicole; Panificio Fadda Sandro (Birori), riconoscimento “Innovazione, qualità e artigianalità”, categoria Panifici artigianali; Accademia Olearia (Alghero), riconoscimento “Custodi della tradizione olearia sarda nel mondo” categoria Aziende olearie; Silvio Carta (Oristano), riconoscimento “Ambasciatore dello spirito di Sardegna” categoria Liquorifici e distillerie; Abba Blu (San Sperate), riconoscimento “Innovazione e visione d’impresa”, categoria Categorie speciali; Nostos di Francesca Bina (Oristano), vincitore della categoria Produttori di composte e confetture; Acetificio Remigio Spiga (Cagliari), riconoscimento “Azienda storica – Di generazione in generazione” categoria Categorie speciali; Frantoio Artigiano Sandro Chisu (Orosei), riconoscimento “Tradizione, innovazione e territorio” categoria Oleifici artigianali; L’Antico Dolce Selargino (Selargius), vincitore della categoria Pasticcerie artigianali; Tenute Sogno Sulcitano di Andrea Vacca (Masainas), riconoscimento “Tradizione di famiglia e identità sarda” categoria Aziende agricole e vinicole; NeroBianco Tartufi di Antonellini Fabio (Cagliari), vincitore del Premio Bio a cura del Distretto Bio Sardegna; Su Casiddu (Cagliari), riconoscimento “Tradizione, produzione artistica e artigianalità”, categoria Categorie speciali; Pastificio Pula (Pula), menzione speciale nella categoria Pastifici e laboratori artigianali; I Dolci di Rita Cardia (San Sperate)R, riconoscimento “Custodi della tradizione dolciaria sarda”, categoria Pasticcerie artigianali; Pastificio Artigianale Calitài (Cagliari), riconoscimento “Artigianalità, qualità e unicità”, categoria Produttori di pasta fresca; Pastificio Cossu Antonio (Musei), vincitore della categoria Pastifici; Agro Pistidderia (Nuoro), riconoscimento “Tradizione, qualità e unicità”, categoria Laboratori artigianali; Panificio Artigianale Dina Mastio (Galtellì), vincitore della categoria Panifici artigianali; Cantine Sardus Pater (Sant’Antioco), riconoscimento “Custode della tradizione vitivinicola sarda” categoria Aziende vinicole; Dolce e Salato – AF Gestioni (Riola Sardo), menzione speciale nella categoria Categorie speciali; I Ferrari (Oristano), vincitore della categoria Aziende risicole; I Sapori d’Ogliastra di Vito Arra (Lanusei), riconoscimento “Ambasciatore della pasta tradizionale sarda”, categoria Produttori di pasta fresca; Coccollone Marco (Oristano), menzione speciale nella categoria Aziende agricole; Bon’Ora (Sant’Antioco), riconoscimento “Artigianalità, qualità e unicità”, categoria Produttori di composte e confetture; Kara Sardegna (Olbia), riconoscimento “Ambasciatori dei produttori sardi nel mondo” categoria Categorie speciali; Oleificio Pelau & Cantina J. Mura (Cardedu/Jerzu), riconoscimento “Qualità, innovazione e visione d’impresa” categoria Oleifici e aziende vinicole; Pastificio Logudoro (Uri), riconoscimento “Storia, identità e qualità”, categoria Pastifici; Carloforte Tonnare (Carloforte), riconoscimento “Azienda dell’anno”, categoria Aziende ittiche; Ostricoltura La Maddalena (La Maddalena), riconoscimento “Identità, territorio e resilienza”, categoria Aziende ittiche; Terrantiga (San Sperate), vincitore della categoria Apicoltori; Cooperativa Pescatori Tortolì (Tortolì), vincitore della categoria Aziende ittiche; Santa Suia di Giorgio Sequi (Marrubiu), vincitore della categoria Oleifici artigianali; Oskiros di Antonello Cester (Oschiri), premio rivelazione dell’enologia sarda; Sa Mennulla (Oristano), menzione speciale nella categoria Aziende dolciarie artigianali; Gelateria Riva Azzurra (Cannigione), vincitore della categoria Gelaterie artigianali; Azienda Agricola Fattorie del Maestrale (Guspini), riconoscimento “Storicità, unicità e qualità”, categoria Oleifici artigianali; Apistica Tocco, riconoscimento “Qualità, identità e sostenibilità”, categoria Apicoltori; Logias – Il Carasau di Sardegna (Ovodda), menzione speciale nella categoria Panifici artigianali; Fratelli Vacca Vitivinicola (Atzara); menzione speciale nella categoria Aziende vinicole; Società Agricola Semplice Borrode (Santo Lussurgiu), menzione speciale nella categoria Caseifici artigianali; Stefano Corona (Oristano), menzione speciale nella categoria Pastifici; Azienda Agricola Melis (Terralba), menzione speciale nella categoria Aziende vinicole; Filiera del Grano Coltivato e Trasformato in Sardegna (Cabras), menzione speciale nella categoria Prodotti da forno; Sinis Agricola – Consorzio Terra dei Giganti (Cabras), menzione speciale nella categoria Aziende olearie; Antares Soc. Coop. (Perfugas), menzione speciale nella categoria Prodotti da forno,; Fancellu (Montresta), riconoscimento “Tradizione, artigianalità e qualità” categoria Prodotti da forno; Panada Factory (Santa Caterina di Pittinuri) Menzione speciale nella categoria Categorie speciali; Casafadda 1886 (Thiesi) Riconoscimento “Tradizione e innovazione” categoria Caseifici artigianali; Caseificio Cuozzo (Oristano), riconoscimento “Azienda storica – Di generazione in generazione”, categoria Caseifici artigianali; Fratelli Piras (Samassi), riconoscimento “Identità, territorio e qualità” categoria Aziende agricole; Oli Sarda di Cristian Sitzia (Dolianova), riconoscimento “Artigianalità, territorio e qualità”, categoria Aziende olivicole; Monreale Trading (San Gavino Monreale), menzione speciale nella categoria Produttori di zafferano; Società Agricola Semplice Pier Olea (Sassari), premio Bio nella categoria Aziende olearie; Guiso Advisory (Macomer), menzione speciale nella categoria Aziende casearie; Locci Zuddas (Cagliari), menzione speciale nella categoria Aziende vinicole; Agricola Falchi (Oristano), riconoscimento “Azienda storica – Di generazione in generazione”, categoria Aziende risicole; Pastificio Tanda e Spada (Thiesi), menzione speciale nella categoria Pastifici; Mulino Rubino di Lorenzo Moi (Orosei), riconoscimento “Ricerca e valorizzazione del patrimonio cerealicolo sardo”, categoria Categorie speciali; Il Giglio Agriturismo (Oristano), riconoscimento “Imprenditoria femminile e visione d’impresa”, categoria Aziende olearie; Cantina Dorgali (Dorgali), vincitore della categoria Cooperative vitivinicole; Oros de Domo (Cuglieri), menzione speciale nella categoria Categorie speciali; Chervu (Cagliari), menzione speciale nella categoria Distillerie; Gian Piero Meli (Cabras), vincitore della categoria Aziende cerealicole.

(Unioneonline)

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