Caro gasolio, da Nuoro l’allarme dei panificatori: «A rischio produzione e posti di lavoro»
Confcommercio: «I rincari dei carburanti “entrano” anche nel prezzo di ogni pagnotta, urgono interventi»(Unsplash)
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Il prezzo del gasolio verso i 2,3 euro al litro mette a rischio tutta la filiera della panificazione in Sardegna: dalla produzione alla distrubuzione, fino ai posti di lavoro.
A lanciare l'allarme sono i panificatori di di Confcommercio Nuoro Ogliastra, che descrivono una situazione diventata sempre più difficile da sostenere.
«Il gasolio entra nel prezzo di ogni pagnotta», spiega Angelo Masala, del panificio Dettori di Flussio: «Quando aumenta il carburante, per un panificio non aumenta soltanto il costo del furgone che consegna il pane. Aumentano i trasporti delle farine, delle materie prime, degli imballaggi e di tutto ciò che ogni giorno entra nel nostro laboratorio. Noi lavoriamo su un prodotto di largo consumo, con margini già molto contenuti, e non possiamo scaricare automaticamente ogni aumento sul cliente. Il problema è che, a forza di assorbire rincari, arriva un punto in cui produrre non è più economicamente sostenibile».
La situazione è ancora più delicata in un territorio come quello di Nuoro e dell'Ogliastra. Piccoli comuni, distanze elevate, bassa densità abitativa e una distribuzione estremamente frammentata aumentano i costi dei panificatori. «Il rischio vero riguarda imprese e posti di lavoro», sottolinea Monica Secchi, dello storico panificio Secchi di Nuoro: «Dietro un panificio non ci sono soltanto pane e focacce: ci sono famiglie, dipendenti, fornitori e un'attività che, soprattutto nei piccoli centri, garantisce ogni giorno un servizio essenziale».
Confcommercio Nuoro Ogliastra richiama dunque l'attenzione su un problema che, nelle aree interne della Sardegna, assume anche una dimensione sociale. La perdita di sostenibilità economica delle consegne potrebbe infatti penalizzare i centri più piccoli e lontani, quelli nei quali la riduzione della popolazione ha già determinato negli anni la scomparsa di numerose attività e servizi.
