CRONACA - ITALIA

reggio calabria

Nel casolare tritolo e una bomba a mano dell'ex Jugoslavia: un arresto

Nelle campagne calabresi è stata trovata una quantità di esplosivo in grado di radere al suolo un palazzo
carabinieri (archivio l unione sarda)
Carabinieri (Archivio L'Unione Sarda)

Una bomba a mano, due chili di tritolo, un chilo di polvere da sparo e diverse divise appartenenti al corpo dei Vigili del fuoco.

È quanto hanno trovato i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria in un casolare nelle zone rurali del capoluogo reggino.

Si trattava di esplosivi di tipo militare, ad alto potenziale per tipologia e quantitativo, in grado di distruggere un intero palazzo, mentre la bomba a mano proveniva addirittura dall'ex Jugoslavia.

Trovata anche una pistola con matricola punzonata, una doppietta, con canne e calciolo tagliati, due fucili a pompa con segni distintivi abrasi, una mitraglietta di fabbricazione artigianale calibro 9, un fucile semiautomatico calibro 12 con matricola punzonata, un fucile senza marca calibro 32, oltre 3.500 cartucce di vario calibro.

Arrestato un 47enne reggino, già condannato per favoreggiamento della latitanza di Vincenzo Ficara, noto esponente dell'omonima cosca, catturato in provincia di Macerata nel giugno del 2006.

(Unioneonline/D)

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