Percepiva uno stipendio di 640 euro e, nonostante lavorasse 12 mesi l’anno, viveva sotto la soglia di povertà: l’impresa deve risarcirla di 372 euro in più per ogni mese
I genitori avevano raccontato che il piccolo si era svegliato nel cuore della notte piangendo, secondo i medici potrebbe essere stato scosso con violenza