Secondo l'associazione devono però essere "cali mirati, per rilanciare i settori più in crisi, non una riduzione generalizzata dell'aliquota Iva ordinaria"
Numeri al ribasso legati all'andamento del comparto petrolifero raffinato, ma anche l’agroalimentare fa registrare una flessione dell’1,7%. Bene il settore chimico (+12,4%)