L'infelice battuta sul calcetto, che sarebbe più utile del curriculum per trovare lavoro, ha scatenato un nuovo putiferio su Giuliano Poletti. Il ministro del Lavoro oggi risponde: "Era una metafora della relazione sociale, perché è importante essere oltre che sapere: e comunque non è possibile ridurre a una riga un dibattito durato due ore". Poletti aveva parlato in un incontro tenuto a Bologna con gli studenti dell'istituto tecnico professionale Manfredi-Tanari sull'alternanza scuola-lavoro.
Un “sotterfugio” ma efficace: lo stemma riproducibile solo per iniziative patrocinate ma la società lo aveva utilizzato in tutti i documenti per la richiesta di autorizzazione all’installazione di 11 torri del vento