Dopo un lungo periodo di commissariamento, iniziato nell'agosto del 2009, e incassata una proroga di tre mesi nel 2011, la Giunta regionale ha nominato gli otto direttori generali delle aziende sanitarie locali e il manager dell'azienda ospedaliera Brotzu.
Un operaio che era intento a potare una palma a Oristano è caduto dalla scala, da un'altezza di circa sei metri, battendo la testa e riportando alcune fratture. L'uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale dove è ricoverato in gravi condizioni.
La Regione sta valutando la possibilità di un prestito ponte per assicurare il pagamento degli stipendi arretrati ai 41 lavoratori della Sogeaor, la società di gestione dell'aeroporto di Fenosu, che da ieri occupano per protesta la torre di controllo dello scalo oristanese. Lo ha riferito l'assessore regionale dell'Industria, Oscar Cherchi, che questa mattina è salito sul tetto della Torre di controllo per incontrare i lavoratori in lotta.
E' iniziata con un attacco agli Amministratori di Regione, Provincia, Comune e di tutti gli enti coinvolti, la protesta dei 41 dipendenti della Sogeaor che per difendere il posto di lavoro ed il futuro dell'aeroporto oristanese di Fenosu, chiuso a tutte le attività dalla settimana scorsa dopo che a gennaio erano stati cancellati i voli di linea per Roma, hanno occupato la torre di controllo.
In attesa dell'evacuazione degli immigrati nordafricani che hanno invaso Lampedusa (prevista per domani), la Sardegna si prepara ad accogliere fino a 1500 migranti.
Il Comune di Oristano non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulla decisione di ospitare nell'ex vivaio dell'Ente Foreste, sulla strada provinciale per Torregrande, una parte dei migranti tunisini che saranno sfollati nei prossimi giorni da Lampedusa.
Non meno di 560 profughi provenienti dalla Libia e da altri Paesi del nord Africa da distribuire in almeno tre siti, a Monastir (Cagliari), Oristano-Torregrande e Ozieri-centro intermodale di Chilivani (Sassari). E' la prima provvisoria mappa delle strutture che accoglieranno i profughi provenienti da Lampedusa.
Cagliari è il capoluogo sardo con il reddito medio più alto dei contribuenti che pagano l'Irpef (27.545 euro) e si colloca al 13° posto nella graduatoria nazionale che è guidata da Milano con un reddito pro capite di 34.964 euro. Mentre gli altri capoluoghi di provincia dell'isola seguono distanziati.
"Se i medici avessero deciso di iniziare l’intervento prima, forse Andrea sarebbe vivo". Parla Massimiliano Lasi, padre del bimbo di Oristano morto in ospedale a Cagliari il 9 marzo scorso.
Una nottata pazza. Di quelle dai toni esagerati tra scenate di gelosia, un whisky non pagato e persino un furto ai danni di una entreneuse. Tutto nel giro di poche ore e sempre nello stesso locale: la polizia è stata costretta a intervenire tre volte in un night di via Ghilarza.
Dimesso qualche ora prima dal Microcitemico, Andrea Lasi, il piccolo di 9 anni, si è sentito male appena rientrato a casa a Oristano. Febbre alta, vomito, sangue nelle feci. Inutile la corsa nella notte a Cagliari: è morto sotto i ferri al Santissima Trinità.
Duecento posti letto sarebbero già pronti. Si guarda soprattutto alle scuole inutilizzate, ma anche a qualche ex caserma. Comincia a prendere forma l'operazione accoglienza per i libici che arriveranno in Sardegna.
Uno in cella, uno agli arresti domiciliari e 15 denunciati. Si conclude così la ' carriera' dei ladri di videopoker autori dei furti compiuti tra l'estate e l'autunno 2010 nell'Oristanese.
Le due componidori Anna Dina Cozzoli ed Elisabetta Sechi e Maura Falchi, autrice di un libro sulla giostra equestre replicano alle critiche mosse dalla Brambilla: nessun maltrattamento. LEGGI L'ARTICOLO SU L'UNIONE SARDA