Pronto il “cappio” Usa sull’economia dell’Iran: sanzioni su oro, tech, aviazione e trasporti
Il Segretario al Tesoro Bessent lancia l’operazione per soffocare il regime dal punto di vista finanziario: «Chi ricicla per Teheran fuori dal dollaro». E avverte anche la CinaScott Bessent (Ansa-Epa)
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La maggiore offensiva economica mai lanciata contro l'Iran per isolare il Paese dal resto del mondo. Il segretario al Tesoro americano alza il velo sulla “Operation Economic Outcast” che ha come obiettivo soprattutto quello di tagliare tutti i legami finanziari del regime e “soffocarlo”, appunto, economicamente.
Nel mirino di Scott Bessent, dunque, non c'è solo l'Iran ma anche tutti quelli che in qualche modo l'aiutano, compresa la Cina. E la portata delle sanzioni secondarie includono cinque settori chiave: asset digitali, tecnologia, oro, aviazione e trasporti marittimi. «Metteremo fine all'accesso al sistema del dollaro per coloro che riciclano denaro iraniano», ha minacciato con toni duri Bessent, lanciando un avvertimento a «coloro che agevolano l'Iran»: «Non mettete alla prova la nostra determinazione».
Ai Paesi è concessa una tempistica definita per interrompere la cooperazione economica con l'Iran e il «conto alla rovescia è appena iniziato». Chi non taglierà i rapporti, si troverà ad affrontare il «cappio» e l'azione unilaterale del Dipartimento del Tesoro.
«Coloro che si legano al regime iraniano (compresa la Cina, ndr) devono aspettarsi di condividere l'isolamento di un regime in declino», ha tuonato Bessent, spiegando invece che si schiererà con gli Stati Uniti «raccoglierà i frutti della nostra partnership».
(Unioneonline)
