Stangata carburanti: il governo proroga lo sconto sulle accise, ma solo di un giorno
Ventiquattr'ore in più contro una crisi che non aspetta: allo studio altre misurePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ventiquattr'ore in più contro una crisi che non aspetta. Nel controesodo che presenta il conto agli automobilisti, il governo allunga fino al 26 agosto lo sconto sul diesel. Il ministro Giancarlo Giorgetti firma il decreto sulle accise mobili e mette sul piatto 20,8 milioni di extra-gettito Iva. Un rinvio, del taglio di 17 centesimo alla pompa, che non basta a Elly Schlein. «Le misure tampone non bastano più», attacca la leader dem che, nel giorno del record alla guida del Pd, alza la posta nella sfida a Giorgia Meloni, chiedendo al governo di «tassare subito gli extra-profitti delle società energetiche». E di farlo senza aspettare Bruxelles, passando "dalle parole ai fatti", applicando già in Italia la linea appena sottoscritta con Germania, Austria, Spagna, Portogallo e Polonia per tassare i maxi-guadagni delle major.
Una richiesta che tocca anche un nervo scoperto della maggioranza, dove restano sensibilità diverse sul livello d'intervento.
I rincari si leggono sui tabelloni. Secondo i dati del ministero delle Imprese, il diesel ha sfondato anche la soglia psicologica dei 2,2 euro, arrivando a una media di 2,203 euro al litro. E la benzina non è da meno, viaggiando a 2,087 euro. Una stangata che pesa ancora di più nel weekend del grande rientro, con l'Osservatorio mobilità stradale dell'Anas che stima oltre 24 milioni di spostamenti.
Nuovi interventi sono ora al vaglio del governo, al pari della flessibilità dalle maglie del Patto da chiedere all'Ue sull'energia. Ma a dettare il passo saranno ancora una volta le coperture. Al Tesoro si cercano margini, con il prossimo Cdm fissato il 3 settembre e pochi spazi per anticipare altri interventi. Senza nuove risorse, dal 27 agosto il paracadute si chiude e il rincaro torna alla pompa.
(Unioneonline).
