Quartucciu, inclusione e teatro all’Orto Giardino Mariposa de Cardu
In programma attività che puntano a coinvolgere persone con autismo di tipo tre in nuovi processi artistici e professionaliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Domani, 18 settembre 2024, alle ore 16, l’Orto Giardino Mariposa de Cardu si trasformerà in un crocevia europeo di inclusione e cultura, accogliendo i partner del progetto Erasmus+ SDIT Self Determination and Inclusion by Theatre. Un’iniziativa che parte dalla terra e arriva fino al palcoscenico, coinvolgendo persone con autismo in un percorso creativo.
Quella che sembra una semplice attività agricola si rivela, in realtà, uno strumento potente per stabilire legami umani profondi. L'orticultura, qui, non è solo sinonimo di coltivazione: è il linguaggio che permette di creare ponti con chi, come i ragazzi seguiti dall’associazione Diversamente Onlus, affronta quotidianamente le sfide poste dallo spettro autistico.
All’orto i ragazzi hanno sperimentato i benefici di un approccio integrato, che va ben oltre la terra e le piante. Agricoltura sinergica, meditazione, bagni sonori con campane tibetane e laboratori di ceramica, grazie alla collaborazione con l’associazione quartuccese Quarto Josso, hanno arricchito la loro esperienza.
Ma ora l’ambizione cresce: il progetto punta a coinvolgere persone con autismo di tipo tre in nuovi processi artistici e professionali, aprendo le porte del teatro e del mondo dello spettacolo a chi finora ne è rimasto ai margini. Un percorso di formazione innovativo che non guarda solo agli utenti, ma anche agli operatori culturali, chiamati a studiare e sperimentare metodologie inedite.
Il progetto, promosso da Diversamente Onlus con il supporto de Il Crogiuolo - centro di intervento teatrale e di Rita Atzeri, si svolgerà fino al 20 settembre, coinvolgendo anche gli spazi di Casa Saddi a Pirri.
E mentre la riflessione artistica si intreccerà con i nuovi modelli di inclusione, l’Orto Giardino Mariposa ospiterà, alle 18:30, un momento speciale: il taglio delle angurie e dei meloni, accompagnato da musica dal vivo con l’organetto di Kekko Masala e la chitarra di Dino Pinna. Le angurie sarde, nelle varietà nera e striata, e i meloni gialli saranno al centro di una serata che celebra non solo il raccolto, ma anche la gioia di stare insieme e condividere.