Tortolì, arriva l’undicesimo defibrillatore grazie a un pediatra in pensione
Posizionato in via Generale Toxiri, nel cuore di un quartiere residenzialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un altro passo avanti per la sicurezza e la salute della comunità. Tortolì si conferma una città attenta, pronta, cardioprotetta. È stato installato ieri mattina l’undicesimo defibrillatore cittadino, posizionato in via Generale Toxiri, all’altezza del civico 8. Un punto strategico, nel cuore di un quartiere residenziale (Santa Lucia) e di passaggio, che va ad ampliare la rete di dispositivi salvavita già presenti sul territorio comunale. La cerimonia di inaugurazione, semplice ma carica di significato, ha visto la partecipazione delle istituzioni, del volontariato e della parrocchia.
Presenti il presidente della sezione locale dell’Avis, Luca Russo, da sempre in prima linea nelle iniziative legate alla prevenzione e alla cultura del dono, la vicesindaca Irene Murru, e per la comunità parrocchiale di Sant’Andrea il vicario don Paolo Balzano insieme al diacono Mario Pinna che hanno impartito la benedizione al nuovo apparecchio. Un defibrillatore che ha già una storia.
A donarlo è stato Mario Corgiolu, pediatra in pensione, che ha voluto mettere a disposizione della cittadina il dispositivo di cui era dotato il suo studio. Un gesto che dal privato diventa patrimonio di tutti: da strumento di un ambulatorio a presidio di salute per l’intera comunità. Con questo undicesimo defibrillatore, Tortolì tesse una rete sempre più fitta e capillare.
