Turismo esperienziale, Macomer conquista due posti nella graduatoria regionale
La Pro Loco e l'associazione Maart sono state ammesse ai finanziamenti per i progetti legati alla mostra ecologica regionale e alla rassegna de S'AntunnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Pro Loco e l'associazione Maart insieme sono state ammesse ai finanziamenti per i progetti legati alla mostra ecologica regionale e alla Rassegna de S'Antunna, che si terrà il prossimo mese di novembre. Entrambe le associazioni hanno conquistato due posti nella graduatoria regionale del turismo esperienziale. È la prima volta che due associazioni di Macomer entrano in questa graduatoria. La Pro Loco si è classificata al 58° posto, mentre l’associazione culturale Maart Macomer ha conquistato un significativo 17° posto su circa cento progetti ammessi al finanziamento. Si tratta di due proposte progettuali affini, entrambe legate alla valorizzazione delle risorse ambientali, culturali ed enogastronomiche del territorio, con particolare riferimento alla Mostra micologica regionale e alla prossima edizione della Rassegna de S’Antunna, appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi cittadini.
«È un risultato importante», dice Marco Benevole, presidente dell'associazione Maart, «che apre nuove prospettive di collaborazione tra le associazioni locali e offre l’opportunità di costruire un evento di ampio respiro, capace di valorizzare Macomer e il territorio del Marghine attraverso natura, cultura, tradizioni, gastronomia e turismo esperienziale».
Sarà proprio l'associazione Maart a curare l'organizzazione dell’evento, che si svolgerà tra il 19 e il 22 Novembre, in collaborazione e col supporto professionale della Cooperativa Esedra. I giorni scorsi si è svolto un primo incontro tra le due associazioni, che si pongono l'obiettivo di avviare un percorso di collaborazione.
«Si tratta di un’occasione unica per lavorare insieme e realizzare, con il supporto dell’amministrazione comunale, un evento importante per tutta la comunità e fondamentale per la promozione del territorio», sottolinea Marco Benevole, «ma soprattutto per rendere questa manifestazione unica in tutta l'isola».
Tra le ipotesi attualmente in valutazione c’è quella di ospitare la manifestazione nell’area fieristica ai piedi del monte di Sant'Antonio. La prospettiva è mettere in rete competenze, energie e risorse, superando la frammentazione delle iniziative e trasformando il risultato raggiunto in graduatoria in un’opportunità concreta per Macomer. Una collaborazione che potrebbe dare vita a un appuntamento capace di coniugare la tradizione micologica con le eccellenze agroalimentari, l’identità locale e le potenzialità turistiche del territorio.
