Sanluri, prima i prestiti poi le minacce: porta via 100 mila euro a un disabile, arrestato
I carabinieri individuano un quarantaduenne: le estorsioni andavano avanti da marzo dell’anno scorsoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prima la richiesta in prestito di piccole somme di denaro. Poi le pressioni si sono fatte sempre più veementi, fino alle minacce per ottenere i soldi.
Il Tribunale di Cagliari ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un quarantaduenne, residente a Sanluri, accusato di estorsione aggravata ai danni di un pensionato invalido civile di 62 anni, suo compaesano.
L'indagine, condotta dai carabinieri della Stazione di Sanluri, è iniziata nei primi giorni di gennaio 2025, quando la vittima si è presentata in caserma per denunciare le estorsioni, iniziate a marzo dell’anno scorso. L’indagato avrebbe inizialmente approfittato della disponibilità del pensionato con richieste di piccoli prestiti, giustificate da presunte difficoltà economiche. Nel corso dei mesi, tuttavia, le richieste sarebbero aumentate sia di numero che di importo, accompagnate da minacce di violenza fisica nei confronti della vittima e della madre, nel caso in cui l’uomo si fosse rifiutato di consegnare ulteriore denaro o avesse raccontato quanto stava subendo.
Complessivamente, sarebbero stati estorti 60 mila euro in contanti e 40 mila in gioielli. La misura degli arresti domiciliari è scattata anche perché il responsabile era pronto a scappare in Svizzera.
Ora si cerca di capire se il quarantaduenne abbia agito nello stesso modo anche in altre occasioni.
(Unioneonline/E.Fr.)