Aerei dirottati, navi che non toccano le banchine, neve che inizia a cadere sui principali rilievi del centro-nord, grandine nelle parti più basse della Barbagia di Seulo, piogge sparse e alberi abbattuti dal vento

Sono circa 200 gli interventi effettuati nelle ultime 24 ore dai vigili del fuoco nell’Isola per danni e disagi da maltempo. La maggior parte delle criticità è stata causata da alberi caduti per il forte vento, che ha raggiunto anche i 100 km/h: sono circa 60 gli interventi già effettuati dalle squadre di pronto intervento di tutte le sedi regionali e 35 quelli di messa in sicurezza per il distacco di cornicioni, tegole e cartellonistica.
Al momento risultano oltre 40 richieste di intervento in gestione nelle sale operative dei Comandi Vigili del fuoco di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che stanno inviando le squadre operative in base alle priorità.
E l’emergenza è destinata a protrarsi nella giornata di domani, con l’allerta della Protezione civile prorogata fino alle 23.59 di domenica 11 gennaio.

Voli dirottati

Il forte vento che da questa mattina spazza la Riviera del Corallo ha reso impossibili le manovre di atterraggio all’aeroporto di Alghero. Il volo in arrivo da Milano Linate, previsto per le 8.46, è stato infatti dirottato su Cagliari-Elmas, dove il comandante ha optato per un atterraggio in sicurezza. Rotta su Olbia, invece, per l’aereo in arrivo da Fiumicino, che sarebbe dovuto atterrare alle 9,45. 

Il volo dirottato da Alghero

Secondo quanto si apprende, le raffiche di maestrale hanno superato i limiti operativi consentiti per le fasi finali di avvicinamento, costringendo la torre di controllo e gli equipaggi a rivedere la destinazione finale del volo. La scelta è avvenuta in via precauzionale, in linea con le procedure standard in caso di condizioni meteo avverse. Nelle prossime ore la situazione potrebbe restare instabile, con vento forte previsto per tutta la giornata sulla costa nord-occidentale. I passeggeri dei voli saranno  assistiti per il trasferimento verso gli scali di arrivo originari. 

Le navi

Moby aveva annunciato che fino a oggi le sue navi non avrebbero viaggiato su Porto Torres e i collegamenti sarebbero stati effettuati con l’Isola Bianca. Da tre giorni le rotte sono state spostate su Olbia a causa del forte vento che rende impraticabile il passaggio nelle Bocche di Bonifacio. Il traffico dovrebbe tornare regolare a partire da domani, domenica.

Alberi caduti

A causa del forte vento e del peggioramento delle condizioni atmosferiche, ad Alghero il sindaco Raimondo Cacciotto ha firmato oggi un’ordinanza che dispone la chiusura al pubblico del Cimitero comunale e di tutti i parchi e delle aree verdi con presenza di alberi ad alto fusto. Le aree resteranno interdette a partire dalle 14 di oggi, sabato 10 gennaio, e fino al cessato allarme meteo. La decisione si rende necessaria per consentire le verifiche di stabilità e gli interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza, dopo le ultime raffiche di vento che hanno messo nuovamente sotto pressione il patrimonio arboreo cittadino.

Le forti raffiche di maestrale hanno creato disagi anche nell’Oristanese: i vigili del fuoco sono intervenuti per la messa in sicurezza di alcuni pali nel Terralbese, mentre nel capoluogo alcune pesante fronde di palma sono piombate in mezzo a piazza Ungheria.

Stessi problemi nel Sarrabus, a Castiadas: fra le zone più colpite quella di Cala Pira (parcheggio comunale), la strada provinciale numero 20 (località Camisa) e l’ingresso dell’abitato di Olia Speciosa. paura per alberi e pali pericolanti, anche qui. 

A Cagliari un albero pericolante impedisce il passaggio in via Giussani, di fronte all’ex carcere di Buoncammino.

Le  linee 8,10 e 20 del Ctm modificano il percorso. La linea 10 transita in viale Buon Cammino, viale Merello e via Don Bosco. La Linea 8 transita da viale Merello, mentre la Linea 20 inverte il senso di marcia nella rotatoria di via Cadello.

Oltre 60 gli interventi già effettuati da tutte le squadre del Comando di Sassari a causa del maltempo: alberi e pali pericolanti, dissesti statici, messa in sicurezza di edifici a causa della caduta di tegole e calcinacci.

A Cheremule il forte vento con raffiche a 70 km/h ha fatto crollare un muro di recinzione.

Neve e ghiaccio 

Nuove nevicate nel corso della notte sul Gennargentu, col paesaggio imbiancato oltre i 1200 metri fra le alture di Desulo e Fonni. Diversi i centimetri di coltre bianca, caduti fra le alture di Su Filariu, S’Arena e così Bruncuspina e l’area di Monte Spada, con i primi visitatori in transito e le strutture ricettive sold in out per oggi e domani. Operativi per tutta la notte gli spazzaneve di Anas e Provincia. Nella mattinata, disagi nella SS 389 Nuoro-Lanusei a causa di forti raffiche di vento che hanno reso difficoltoso il transito dei veicoli. (Giorgio Ignazio Onano)

Parchi e cimiteri chiusi a Cagliari

Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha disposto la chiusura di parchi e cimiteri cittadini oggi e domani fino alle 13,30. Una decisione «adottata a tutela della pubblica incolumità a causa delle condizioni meteorologhe avverse, così come risulta dagli ultimi bollettini della Protezione Civile regionale, e in particolare per il forte vento». I cimiteri «saranno comunque agibili per le attività di ricezione delle salme e di Polizia Mortuaria».

Chiusure a Mores

Aree verdi, parchi e cimiteri chiusi. Il maltempo, con forti raffiche di vento, è in aumento nelle prossime ore e il Comune di Mores ha disposto un'ordinanza di chiusura del Parco giochi zona 167, del cimitero comunale, oltre al divieto di transito nelle aree boscate della zona 167. Il sindaco di Mores, Enrico Virdis, ha firmato un’ordinanza per limitare, in particolare, le attività all’aperto. Il provvedimento, che resterà in vigore fino a domenica 11 gennaio, dispone la chiusura al pubblico del cimitero cittadino, fatta salva l’esigenza di “assolvimento di adempimenti improcrastinabili concernenti i servizi funebri e le attività di polizia mortuaria”. Così come dispone il divieto di accesso, transito alle aree verdi, ai giardini della zona periferica.

Ordinanza a Quartu

Il sindaco di Quartu Graziano Milia è intervenuto per  prevenire potenziali pericoli e situazioni di criticità ambientali, a tutela dei fruitori dei parchi cittadini e di tutto il territorio comunale. Il vento forte può provocare il movimento di grossi rami, anche perché interi alberi sono soggetti a movimenti oscillatori.  Con ordinanza il sindaco ha disposto la chiusura dei parchi cittadini per tutta la giornata. La cittadinanza è inoltre invitata ad adottare tutte le precauzioni del caso. 

(hanno collaborato Caterina Fiori e Mariangela Pala)

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