Un nuovo quartiere verde a Tbilisi per Stefano Boeri Architetti

24 ottobre 2026 alle 10:32
Tbilisi, 24 ott. (askanews) - Stefano Boeri Architetti ha vinto il concorso indetto da Loco Alliance per trasformare un'area di 73.600 mq a Tbilisi, capitale della Georgia, in n nuovo quartiere verde. Abbiamo raggiunto Boeri sul posto, per farci raccontare il senso del progetto che hanno immaginato. "Era una grande grande fabbrica delle locomotive del servizio sovietico - ha detto l'architetto ad askanews - ci sono questi grandi capannoni che hanno le dimensioni di fatto di locomotive di stazza diversa e i binari che da lì partivano per poi raggiungere Mosco, San Pietroburgo, quindi tutti i territori dell'impero sovietico. Questo elemento è ancora molto leggibile oggi. In più ci sono alcune aree invece dove ci sono dei grandi spazi vuoti, sterrati. Quello che ci è stato chiesto è di cominciare a ragionare per realizzare un quartiere verde residenziale, dove si fa quello che è più difficile fare e trovare qui, cioè un sistema di giardini pubblici. La città è una città verde, ma è un verde molto frammentato e invece in quel caso l'idea è di mettere a disposizione della città un grande parco urbano che in qualche modo si muove tra gli edifici senza avere la presenza della viabilità su gomma". Loco Park recupera alcuni elementi caratteristici dell'ex fabbrica, reinterpretandoli attraverso un linguaggio contemporaneo, intreccia residenze e spazi per la collettività, proponendosi come un nuovo spazio pubblico per Tbilisi. Ma cosa significa lavorare in una città come la capitale georgiana? "Qui siamo al centro del mondo - ci ha risposto Boeri - perché visitare Tbilisi, come succede quando quando come è capitato in passato riesci a visitare Teheran o visiti altre città che sono state in passato dei punti di incontro, di culture diverse, significa veramente capire cosa è una città meticcia, una città straordinaria dove tu trovi, l'eredità della cultura persiana insieme a quella dell'impero zarista insieme a delle eh presenze di cultura architettonico ottomana".E l'obiettivo è quello di realizzare un modello di rigenerazione urbana in cui memoria industriale, architettura contemporanea e paesaggio convivano all'interno di un nuovo sistema di spazi pubblici.